Simile in tutto e per tutto alla versione già in vendita in Italia, Hyundai sta testando una Ioniq a guida autonoma, una delle poche vetture “self driving” in fase di sviluppo equipaggiata con un dispositivo LiDAR integrato nel paraurti anteriore anziché sul tetto. Il concept è stato ufficialmente presentato al Salone di Los Angeles 2016, ma è già dall’inizio di quest’anno che Hyundai sta sviluppando tre diversi esemplari di Ioniq e due ix35 Fuel Cell a guida autonoma nel Centro Ricerca e Sviluppo Hyundai di Namyang, in Corea del Sud.

Al prossimo Consumer Electronics Show di Las Vegas in programma per i primi di gennaio 2017 è prevista la prima dimostrazione pubblica della concept Ioniq a guida autonoma.

Per rendere più semplici possibili i dispositivi di guida autonoma, si sono sfruttati i dispositivi di sicurezza già presenti su ogni Ioniq, ovvero il radar frontale dello Smart Cruise Control “adattivo” e le telecamere del sistema per il mantenimento della corsia, integrati con la tecnologia Laser imaging Detection And Ranging (LiDAR) che tramite un impulso laser determina la distanza di un oggetto o di una superficie.

Hyundai sta sviluppando un proprio sistema operativo da utilizzare sui veicoli a guida autonoma per utilizzare meno potenza di calcolo. Perché? Per creare una piattaforma dai costi contenuti da essere installata anche sui futuri modelli di fascia media. Altrimenti, l’auto a guida autonoma sarà solo un plus da top di gamma.

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5 COSE DA SAPERE SULLA IONIQ A GUIDA AUTONOMA
  • Radar frontale per rilevare la posizione relativa e la velocità degli oggetti che si trovano direttamente davanti al veicolo, per gestire al meglio la pianificazione del percorso.
  • Tre telecamere per rilevare la vicinanza di eventuali pedoni, la segnaletica orizzontale e i segnali stradali, per una visione completa dell’ambiente circostante.
  • Antenna GPS, per determinare l’esatta posizione di ogni veicolo nelle vicinanze.
  • Un’accurata mappatura ad alta definizione del territorio (sviluppata da Hyundai MnSoft) per “tracciare” accuratamente ogni area, garantendo l’accurata precisione della posizione, l’eventuale inclinazione (con annessa gradazione) della strada e il 
controllo della larghezza delle corsie.
  • Già presente sulla Ioniq in versione Style, il sistema Blind Spot Detection (controllo dell’angolo cieco) garantisce che anche i semplici cambi di corsia possano essere compiuti in tutta sicurezza.