Il Temporary Store Jeep a Expo Milano 2015

Un'area espositiva di 500 metri quadrati allestito secondo gli stilemi del marchio che si trova nell'affascinante piazza Gae Aulenti. Dall'8 agosto e fino al 25 ottobre ogni fine settimana una mongolfiera si librerà per 20 metri offrendo ai suoi ospiti un panorama emozionante della città.

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Inaugurato ieri il Temporary Store Jeep a Expo 2015, nel quartiere di Porta Nuova, il nuovo cuore di Milano. Si tratta di un’area espositiva di 500 metri quadrati allestito secondo gli stilemi del marchio che si trova nell’affascinante piazza Gae Aulenti, esempio di un perfetto recupero architettonico e si integra perfettamente tra i quartieri Isola, Corso Como e Brera.

Chiunque visiti il Temporary Store Jeep può  vivere una “esperienza di viaggio simulato” utilizzando un Samsung Gear VR, un visore per la realtà virtuale prodotto da Samsung in collaborazione con Oculus che garantisce un’avventura immersiva grazie alla visione avvolgente dei video a 360° girati da Jeep in Marocco per testare le capacità 4×4 della Cherokee.

Non solo esperienze virtuali, però. All’interno del Temporary Store Jeep è possibile infatti ammirare tutta la gamma Jeep e oltre ai modelli attuali sarà esposta una storica Willys-Overland del 1941 nata per l’esercito degli Stati Uniti e antesignana del primo esemplare Jeep ad uso civile – denominato CJ-2A e prodotto di serie nel 1945 – che è generalmente considerato il primo fuoristrada dell’industria automobilistica.

Jeep sarà anche protagonista nei cieli del quartiere di Porta Nuova. In quanto main partner del progetto “MiColtivo. The Green Circle”, che rientra nel palinsesto di iniziative civico – culturali dedicate alla “Porta Nuova Smart Community” promosso da Fondazione Riccardo Catella per il 2015, Jeep offrirà ai visitatori la possibilità di ammirare Milano e i suoi cambiamenti urbanistici dall’alto. A partire dall’8 agosto e fino al 25 ottobre, infatti, ogni fine settimana una mongolfiera si librerà per 20 metri offrendo ai suoi ospiti un panorama emozionante della città.

Il cuore del progetto è l’opera d’arte ambientale “Wheatfield” di Agnes Denes, promossa da Fondazione Riccardo Catella in collaborazione con Fondazione Nicola Trussardi e Confagricoltura: un campo di grano che si estende per cinque ettari al centro dell’area di Porta Nuova accanto al Temporary Store Jeep. “Wheatfield”, che da fine febbraio coinvolge i cittadini nelle varie fasi della coltivazione, è stata realizzata per la prima volta da Agnes Denes nel 1982 a New York.

L’artista ha accettato l’invito di riprodurre l’opera a Milano, in occasione di Expo 2015, per riportare l’attenzione del pubblico sui valori della condivisione del cibo e dell’energia, della salvaguardia del territorio e dell’ambiente, della crescita sociale ed economica nel rispetto degli individui e delle comunità.

Dopo il raccolto di “Wheatfield”, previsto a luglio, il grano lascerà spazio all’erba medica che ricoprirà l’area fino all’arrivo dell’autunno, costellata dalle balle di fieno lasciate sul campo durante la mietitura. La prospettiva privilegiata dalla mongolfiera consentirà così di apprezzare dall’alto un panorama unico: i grattacieli di Porta Nuova immersi in un contesto agricolo urbano inusuale composto dal campo di erba medica e dal grande orto didattico di 4.000 metri quadri di “Coltiviamo insieme!”, la seconda tappa del progetto “MiColtivo. The Green Circle”.