InMotion, la sussidiaria di Jaguar Land Rover di servizi per la mobilità, ha annunciato un investimento di 25 milioni di dollari per sostenere i piani di espansione di Lyft, la piattaforma di ride sharing statunitense concorrente di Uber che negli ultimi mesi ha registrato la crescita più rapida. Un’opportunità per JLR di sviluppare e testare i propri servizi di mobilità, veicoli autonomi compresi, e fornire ai guidatori di Lyft una flotta di veicoli Jaguar e Land Rover.

Fondata nel giugno 2012 da Logan Green e John Zimmer per migliorare il trasporto e la connessione di persone e comunità, Lyft è attualmente disponibile in oltre 350 città ed è la rideshare company che ha registrato la crescita più rapida negli Stani Uniti.

“Siamo molto lieti di contribuire, con una piattaforma importante come Lyft, non soltanto allo sviluppo di soluzioni premium per la mobilità, ma anche alla progettazione di soluzioni innovative per i problemi di trasporto dei clienti Jaguar Land Rover”, ha detto Sebastian Peck, managing director di InMotion -. Mobilità personale e trasporto intelligente sono in continua evoluzione e questa nuova collaborazione ci garantirà una piattaforma concreta per sviluppare i nostri servizi relativi a veicoli autonomi e connessi”.

InMotion investe infatti in compagnie ad alto tasso di crescita nel settore della mobilità e del trasporto intelligente. Come sussidiaria di Jaguar Land Rover è impegnata nel sostegno delle innovazioni che cambieranno la mobilità, offrendo ogni anno dalla sua sede londinese investimenti pre-seed e aiuto concreto a 10 start up. Questo ultimo investimento fa seguito al recente avvio di Split, la società di carpooling di Detroit che collabora con Lyft nella fornitura di trasporti medici non di emergenza.