La nuova versione della Kia Niro, a differenza di quella del nostro primo contatto su strada, utilizza un sistema ibrido con motore 1.6 GDI integrato da un pacco di batterie al litio della capacità di 8,9 kWh, più potente rispetto alla versione tradizionale, rispetto alla quale, inoltre, ottiene valori di emissioni di CO2 ancora più bassi al limite dei 30 g/km e ottenendo un’autonomia solo in modalità elettrica superiore ai 50 km.

Il centro del sistema ibrido plug-in di Niro è il nuovo pacco batterie al litio da 8,9 kWh – posto sotto il sedile posteriore, lasciando invariata la capacità di carico di 324 litri – che alimenta un motore elettrico da 44,5 kW; il motore a benzina 1.6 produce 105 cv e 147 Nm di coppia massima. La trasmissione è dotata di un cambio a sei rapporti con doppia frizione, collegato al sistema Tmed grazie al quale la potenza dei due sistemi di propulsione viene trasmessa alle ruote in parallelo, con poche perdite di energia e più efficienza in entrambe le modalità.

La frenata rigenerativa, inoltre, consente di recuperare energia e ricaricare le batterie durante il rallentamenti o in discesa. Il nuovo sistema Eco Das dà al pilota dei suggerimenti per adattare la guida al percorso nel modo più efficace. Questo sistema comprende anche il Coasting Guide Control e il Predictive Energy Control, che permettono di ottenere un equilibrio fra energia spesa e recuperata, attraverso una spia nel cruscotto e un piccolo segnale acustico.

Kia Niro Plug-in Hybrid presenta, inoltre, dettagli nella carrozzeria e nell’abitacolo che la rendono differente dalla Niro Hybrid, come la cornice satinata della griglia, i cerchi in lega da 16 pollici e i fari full led, mentre i rivestimenti interni sono in pelle nera o grigio chiaro.

Il cruscotto digitale è formato da uno schermo TFT da 7 pollici dove ci sono tutte le informazioni sul sistema di propulsione, sullo stato delle batterie e sulle indicazioni per una guida più efficiente. Il KiaNavigation System al centro della plancia da 8 pollici touchscreen riunisce le funzioni di infotainment e di navigazione, mentre per l’indicazione dell’autonomia elettrica e della presenza di stazioni di ricarica più vicine è prevista una speciale configurazione. Il sistema permette anche l’integrazione con Android Auto ed Apple CarPlay, e un vano per la ricarica wireless dello smartphone nella console centrale.

Per quanto riguarda i sistemi di sicurezza, sono disponibili il VSM (VehicleStability Management) che controlla la stabilità in curva e nelle frenate d’emergenza grazie all’impianto ESC e al collegamento con il servosterzo elettrico, la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento del pedone, l’avviso di superamento della carreggiata, il monitoraggio dell’angolo cieco, il cruise control adattivo e il controllo del traffico in retromarcia.