L’unione fa la forza. E il mondo dell’auto ha bisogno oggi più che mai di collaborare se vuole concretizzare la promessa di una guida davvero autonoma: tanto sicura, quanto piacevole. Nell’ambito del progetto UK Autodrive, si sono svolte oggi, sul circuito della Horiba Mira, le dimostrazioni delle più recenti tecnologie attinenti i veicoli connessi e autonomi che presto vedremo sulle nostre strade.

Il progetto, per la prima volta nel Regno Unito, vede Jaguar Land Rover collaborare con Ford e il Tata Motors European Technical Centre per la sperimentazione di quelle tecnologie che consentiranno ai veicoli di comunicare fra loro e… con i semafori.

“Il nostro obiettivo è fornire a chi guida le informazioni giuste al momento giusto e la collaborazione con altre Case è essenziale per mantenere questo impegno”, Tony Harper, Head of Research Jaguar Land Rover.

UK Autodrive è un’associazione d’imprese automotive e tecnologiche, enti locali e istituzioni accademiche, che collaborano in un progetto triennale relativo ai veicoli a guida autonoma.

Le tecnologie dei veicoli autonomi e connessi sono una delle priorità di ricerca di Jaguar Land Rover, che a tale scopo sta allestendo una flotta di 100 veicoli sperimentali che nei prossimi quattro anni saranno oggetto di un’ampia serie di test.

I TRE PROGETTI DI RICERCA
Advanced Highway Assist. Il veicolo può effettuare i sorpassi automaticamente o rimanere nella propria corsia in autostrada senza che il guidatore debba agire su volante e pedali.

Electronic Emergency Brake Light Assist. Allerta il pilota se il veicolo di fronte frena bruscamente o all’improvviso. Questo diventa particolarmente utile in situazioni di nebbia o se il veicolo di fronte non è visibile perché “nascosto” da un dosso o da un ostacolo.

Green Light Optimal Speed Advisory. Immaginate di attraversare Roma o Milano con tutti i semafori verdi. Potrebbe diventare possibile. Con questo sistema l’auto si connette ai semafori e indica a chi guida la velocità più appropriata per raggiungerli quando sono verdi, migliorando così il flusso del traffico, oltre a eliminare lo stress.