Dal cuore della “ville lumiere” alla piccola perla della Côte Fleurie. A unirle la “Strada degli Impressionisti”, così chiamata perché attraversa luoghi che hanno ispirato le opere di Van Gogh, Renoir, Pissarro e Monet. È questo il percorso intrapreso dalla Fiat 124 Spider, una spedizione a cui hanno preso parte 15 esemplari e con la serie speciale a tiratura limitata 124 Spider Europa a fare da apripista.

La colonna di Fiat 124 Spider è partita dal MotorVillage Rond-Point des Champs Elysées, nel cuore della capitale francese, sede di uno showroom dei marchi Fca e luogo d’incontro per mostre ed eventi all’insegna del gusto italiano in tutte le sue forme. Lasciata la metropoli francese la prima tappa è stata La Roche-Guyon, uno dei borghi più belli della Francia da cui svetta un castello medioevale, oggi un resort esclusivo, in prossimità della riserva naturale di Coteaux.

La spedizione continua quindi sulla famigerata “Strada degli Impressionisti”. Lungo il percorso spicca il comune di Giverny, dove si trovano il giardino e la casa di Claude Monet che nel 1976 è stata dichiarata monumento nazionale. Qui, il pittore impressionista trasse l’ispirazione per il famosi ciclo di circa 250 dipinti “Le Ninfee”.

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Il viaggio prosegue lungo la Senna a Les Andelys, per poi prendere l’autostrada per raggiungere Honfleur, rinomata cittadina della Normandia famosa per il suo pittoresco porticciolo, caratterizzato da case con frontali ricoperti di ardesia e immortalato da innumerevoli artisti tra cui Gustave Courbet, Eugène Boudin, Claude Monet e Johan Jongkind, capostipiti della Scuola di Honfleur, gruppo che contribuì alla crescita e al consolidamento del movimento impressionista.

Qui si trova la chiesa di Santa Caterina, il cui campanile è separato dall’edificio principale, la chiesa lignea più grande di tutto il territorio francese e il cui tetto ricorda lo scafo ribaltato di una nave, a memoria della vocazione marittima della zona.

Lasciata Honfleur la spedizione continua in direzione Deauville, la raffinata località balneare e mondana della Côte Fleurie, frequentata da nobili e intellettuali fin dalla seconda metà dell’Ottocento. Con le sue boutique esclusive, il casinò frequentato da celebrità e il Festival del cinema americano che ogni anno, ai primi di settembre, raccoglie appassionati da tutt’Europa, la raffinata località francese si trova nel dipartimento del Calvados, nella regione della Bassa Normandia, ed è rinomata anche per essere al centro delle vicende di “Alla ricerca del tempo perduto” di Marcel Proust.

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Nella perla della Côte Fleurie, nel 1913, la celebre stilista Coco Chanel aprì un atelier tra il Gran Casinò e l’albergo più lussuoso del posto, l’Hotel Normandie, che ospitò personaggi famosi dell’epoca. Si narra che proprio a Deauville, ispirata dai marinai al lavoro, Chanel reinterpretò il loro abbigliamento realizzando dei maglioni col medesimo scollo. Sempre a Deauville, nel 1966, fu ambientato il film “Un uomo, una donna” di Claude Lelouch, vincitore della Palma d’oro alla 19esima edizione del Festival di Cannes e dell’Oscar come miglior film straniero.

Il viaggio della Fiat 124 Spider in Francia si conclude a poca distanza da Deauville, al castello di Breuil, uno degli esempi più belli del patrimonio architettonico dell’area. Dichiarato monumento d’interesse storico, si staglia al centro di un parco di alberi ultracentenari. Oggi è sede di una delle più rinomate distillerie di Calvados, un sidro di mele tipico della zona.

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Melina Famà
Siciliana doc e amante di scarpe, borse e buon cibo. Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, si avvicina al mondo dei motori grazie al fidanzato, che la istruisce quasi come un maschiaccio. Gattara nell'animo, è admin di @igers_messina.