Il genio e la sregolatezza di Lapo Elkann hanno colpito di nuovo. Già protagonista di uno scandalo nel 2005, quando fu salvato in extremis da un’overdose di droga in un appartamento di Torino dopo una notte brava in compagnia di un transessuale, e due anni fa il ricatto subìto da parte di un fotografo e di un cameriere che gli avevano chiesto soldi per non diffondere un video in cui si sarebbe visto mentre sniffava cocaina, ecco un nuovo caso.

Secondo alcuni media americani, infatti, il rampollo di casa Agnelli è stato arrestato e poi rilasciato dalla polizia di New York per aver simulato un sequestro.

Il motivo della presunta messa in scena? Ottenere dalla famiglia 10.000 dollari dopo aver speso tutto insieme a una escort con cui avrebbe fatto due giorni di baldoria in un appartamento sulla East 28th Street, a Manhattan, a suon di alcol e droga.

Secondo i quotidiani americani New York Daily News, Daily Beast e Hollywood, il 25 gennaio 2017 Lapo dovrà comparire davanti a una corte per la formalizzazione dell’accusa di “falsa denuncia”. Fonti vicine al nipote di Agnelli, raggiunte dall’Ansa, dichiarano “di non avere nulla da commentare o da aggiungere alla notizia circolata”.

I media a stelle e strisce sostengono di aver ricevuto le informazioni direttamente dalla polizia. Stando alla loro ricostruzione, Lapo Elkann sarebbe arrivato a New York giovedì scorso per la festa del Ringraziamento e avrebbe contattato un transgender (secondo il New York Daily News) con il quale avrebbe trascorso due giorni di eccessi tra cocaina marijuana.

Sempre secondo i media Usa, finiti i soldi la escort avrebbe “anticipato” di tasca sua per ottenere altra droga, con la promessa da parte di Lapo di restituire il denaro.

Non sapendo come recuperarlo, Lapo Elkann avrebbe escogitato il falso sequestro, raccontando ai familiari di essere “trattenuto contro la sua volontà” da una donna che gli avrebbe fatto del male se non avesse ricevuto 10.000 dollari.

La stampa Usa racconta anche che un membro della famiglia avrebbe contattato la polizia di New York, che avrebbe organizzato una finta consegna del denaro e fermato i due. Gli investigatori avrebbero quindi accertato che si trattava di un’idea di Lapo, chiudendo il caso per la escort e consegnando all’ideatore di Garage Italia Customs una citazione a comparire davanti a una corte a gennaio per “falsa denuncia” di un sequestro simulato.