L’economia non si riprende, il mercato dell’auto sì: ad aprile +24,2%

I dati delle immatricolazioni in Italia continuano a dare segnali più che positivi di ripresa del comparto automotive nel nostro Paese. Tutto ciò nonostante il clima di fiducia dei consumatori stia cambiando.

mercato auto italia

+24,2% e 148.807 vetture immatricolate. Sono i dati di mercato in Italia relativi al mese di aprile, dati che continuano a dare segnali più che positivi di ripresa del comparto automotive nel nostro Paese.

A dare una valenza ancora più positiva al dato di aprile contribuisce il fatto che la crescita è dovuta anche ad una accelerazione degli acquisti dei privati, che nei mesi scorsi avevano avuto una crescita meno accentuata di quella delle aziende. Occorre anche considerare, però, che il recupero della domanda di auto nel 2015 avviene in assenza di ripresa dell’economia. Anche gli ultimi dati statistici pubblicati, e in particolare quello sull’occupazione a marzo, confermano che nel quadro economico italiano non ci sono elementi statisticamente documentabili di miglioramento.

Il recupero del mercato dell’auto è dunque dovuto essenzialmente al fatto che si è accumulata negli anni della crisi una quota molto importante di domanda di sostituzione insoddisfatta che incomincia ad alimentare un certo volume di acquisti di auto nuove.

“Bisogna chiedersi fino a che punto il mercato italiano dell’auto possa recuperare se non arriva la ripresa dell’economia. Il recupero in atto avviene in una situazione di persistente stagnazione, ma nel quadro di una crescita sostenuta della fiducia. Perché il recupero continui, è necessario che la fiducia regga, ma da questo punto di vista i dati di aprile suonano un campanello d’allarme proprio sulla fiducia: si è interrotto infatti sia per le famiglie che per le imprese il recupero in atto fin da giugno 2013. I prossimi mesi diranno se i dati di aprile sulla fiducia sono solo una battuta d’arresto o un’inversione di tendenza” Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor.

Guardando alle immatricolazioni per alimentazione, le vetture ad alimentazione alternativa registrano un incremento del 31% (per un totale di circa 20.400 unità) e aumentano di oltre il 20% nel progressivo da inizio anno (superando le 81.000 unità). La quota di mercato delle auto “ecofriendly” si attesta al di sopra del 14% del totale immatricolato nei primi 4 mesi del 2015, grazie alle buone performance delle vendite di vetture a gas: in crescita del 23% le bi-fuel benzina-gpl e del 13% le bi- fuel benzina-metano. Sempre nel primo quadrimestre 2015, le vetture ibride riportano un incremento delle immatricolazioni di oltre il 31% e le vetture elettriche del 136%.

Analizzando il mercato per segmenti, il segmento A registra da inizio anno una crescita del 15%: Fiat Panda e Fiat 500 ai primi posti rappresentano il 59% delle utilitarie. Il segmento B vede in prima posizione Lancia Ypsilon, seguita da Fiat Punto. In aumento del 13% il segmento C, dove Alfa Romeo Giulietta conquista l’11% delle vendite. I Suv, complessivamente, crescono del 43% nei primi 4 mesi 2015 e detengono una quota del 23% del mercato totale.

“Non c’è dubbio che il mercato e gli ordini di aprile siano stati trainati da campagne promozionali straordinarie, particolarmente efficaci sotto il profilo delle condizioni offerte alla clientela che, nel caso del contributo alla rottamazione, hanno rappresentato una leva decisiva per ‘smuovere’ gli acquisti”, Filippo Pavan Bernacchi, presidente Federauto.

I brand nazionali, nel complesso, totalizzano nel mese di aprile 43.532 immatricolazioni (+24,8%) e portano la propria quota di mercato dal 29,1% di un anno fa al 29,2%. I marchi di Fca (escludendo Ferrari e Maserati) totalizzano nel complesso 43.339 immatricolazioni nel mese (+24,9%), con un andamento positivo per Fiat (+21,2%), Lancia-Chrysler (+24,1%) e Jeep (+252,7%). In crescita anche Maserati (+4,3%) e Lamborghini (+75%).

Salgono a sei le vetture italiane presenti nella Top Ten di aprile. Stabile in prima posizione la Fiat Panda (11.841 unità) seguita da Fiat Punto (5.514), che risale di tre posti rispetto al mese precedente, mentre mantiene la terza posizione Lancia Ypsilon (5.449) e si conferma in quarta la Fiat 500 (5.201). Al sesto posto troviamo Fiat 500L (4.667) e al decimo Fiat 500X (3.256).

“Finalmente una sequenza di numeri positivi sul mercato italiano. Undici mesi col segno positivo, 4 mesi di crescita a doppia cifra e anche il segmento privati che cresce a doppia cifra sono certamente dei bei segnali. E come ci chiediamo il perché davanti a performance negative dovremmo interrogarci sulla ragione di questi risultati positivi, per individuare quali siano le opportunità che si possono cogliere”, Massimo Nordio, presidente Unrae.

SHARE
Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.