Secondo i dati pubblicati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a ottobre il mercato italiano dell’auto ha totalizzato 146.655 immatricolazioni, in calo del 7,4% rispetto allo stesso mese del 2017. I volumi immatricolati nei primi dieci mesi del 2018 ammontano così a 1.638.364 unità, il 3,2% in meno rispetto all’anno scorso. La contrazione, spiega il Centro Studi Promotor, “è dovuta ai residui effetti dell’introduzione dal 1° settembre del nuovo sistema di omologazione WLTP e alla frenata sui chilometri zero attuata da alcune Case per privilegiare la remuneratività del business anche a scapito delle quote di mercato”.

I concessionari, interpellati dal Centro Studi Promotor, sono comunque abbastanza fiduciosi sulla tenuta del mercato: il 68% degli interpellati ritiene che fra tre-quattro mesi le vendite di nuove autovetture saranno stabili o in aumento, e il mercato dell’auto potrebbe quindi chiudere il bilancio 2018 con un volume di vendite non lontano da quello del 2017. L’importanza della tenuta del mercato dell’auto acquista più rilievo se si considera che il complesso della spesa per l’acquisto e l’esercizio di autoveicoli sfiora nel nostro Paese l’11% del Pil.

“Visto il momento di profondo cambiamento che il comparto sta attraversando – commenta Aurelio Nervo, presidente dell’Associazione nazionale filiera industria automobilistica – Anfia con le altre associazioni che rappresentano il settore automotive, Unrae e Federauto, ha recentemente inviato al Governo un documento che offre delle riflessioni sul tema della mobilità a basse emissioni e sulla delicata fase di transizione che condurrà a nuovi assetti produttivi e distributivi, in considerazione dell’evoluzione della normativa europea, delle peculiarità del parco circolante e dello sviluppo del sistema infrastrutturale del nostro Paese. Il documento presenta delle proposte che le associazioni sperano di poter congiuntamente rappresentare e discutere con le istituzioni”.

Guardando i dati relativi alle alimentazioni, a ottobre continua il calo del diesel (-27%), mentre crescono le auto a benzina (+23%) che raggiungono una quota di mercato del 42%, la più alta da marzo 2009 ad oggi. Lieve calo per le Gpl (-3%), decisamente più pesante il calo del metano (-63%). Continua la crescita sostenuta delle auto a zero emissioni: le immatricolazioni di vetture elettriche crescono del 183%, con un mercato di circa 670 unità, e del 155% nel cumulato; le ibride vedono il proprio mercato aumentare del 31%.

I marchi di Fca (escludendo Ferrari e Maserati) totalizzano nel complesso 34.315 immatricolazioni (-16,8%). Bene Ferrari (+105,6%) e Lamborghini (+300%). Quattro i modelli italiani nella top ten delle auto più vendute a ottobre, con Fiat Panda sempre in prima posizione seguita da Lancia Ypsilon. Al nono la Fiat 500, seguita al decimo dalla Jeep Renegade.

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Arturo Salvo
Giovane, carino e in cerca di fortuna. Legge in continuazione, di conseguenza sente l'esigenza di dover scrivere. Ha un cane, un gatto e un pappagallo. Citazione preferita: "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza".