I pneumatici, tra qualche decennio, non si compreranno più dal gommista. Probabilmente sarà la stessa auto – a guida autonoma – a ordinarli da sola tramite il cloud, su input del computer di bordo. Poi, il sistema di bordo avviserà il guidatore che la gomma non può più circolare o che le condizioni del percorso richiedono di passare dalle invernali alle estive o viceversa. Il pneumatico non sarà più rifornito dalla fabbrica tradizionale o dal gommista, ma una stampa 3D – collocata in una stazione di servizio o lungo le strade – si occuperà della rigenerazione della gomma.

Questo scenario futuristico è stato immaginato da Michelin, che durante l’evento Movin’On (che sostituisce dopo 13 edizioni il Challenge Bibendum) ha presentato il nuovo Vision, un pneumatico organico, ricaricabile, senza aria e connesso.

Vision è il prototipo di una ruota con una struttura alveolare, stampata in 3D in TPU (poliuretano termoplastico) e prodotta con materiali bio 100% riciclabili. Il battistrada, sempre in stampa 3D, è reakizzato con una gomma biodegradabile. Attraverso questo procedimento, il disegno e le composizioni possono essere modificati in qualsiasi momento, ed è la ruota a dire dove e quando.

Ogni ruota, infatti, ha un microchip collegato al cloud. Se bisogna cambiare le gomme, il sistema invia un messaggio al guidatore dandogli la posizione della più vicina stazione con 4 stampanti, una per ruota. Queste stazioni presentano una piccola struttura e basta solo posizionare le ruote in corrispondenza dei moduli di stampa, da cui fuoriescono gli ugelli che entrando nel passaruota applicano il nuovo battistrada.

La ruota pesa 13 chili, è senza aria (di conseguenza non si buca, non scoppia o fuoriesce dal cerchio) e non ha bisogno di alcuna manutenzione. Non presenta parti metalliche e si fissa al mozzo mediante un nuovo tipo di attacco che non necessita di bulloni. Vision, inoltre, è privo di aria poiché comprende una costruzione in cui una parte delle funzioni svolte dalla carcassa e dai fianchi sono state date a un elemento ruota costituito da un reticolo. Tra battistrada e cerchio strutturale ci sono delle forature che, quando piove, fanno uscire l’acqua sfruttando la forza centrifuga.