A Sepang basta un terzo posto per trasformare il sogno in realtà: Pecco Bagnaia è campione del mondo della Moto2. Una cavalcata trionfale quella dell’italiano e dello Sky Racing Team, al suo primo titolo, che in questa stagione ha dimostrato di aver acquisito e accresciuto lucidità e consistenza. Un cammino bello, ricco di ostacoli, che però alla fine gli ha consentito di issarsi in cima a tutti gli altri. Con una gara ancora da disputare, si può benissimo dire che Pecco sia definitivamente pronto al salto in MotoGP. E ce ne farà vedere delle belle.

Pecco Bagnaia

Onore al rivale Miguel Oliveira. Il talento portoghese è stato un osso duro, riuscito a contendere il titolo fino alla penultima gara. Errori vari non gli hanno permesso di essere più vicino, ma anche lui promette davvero bene e in MotoGP darà sicuramente spettacolo. Il secondo posto di oggi, conferma la sua competitività.

Lode anche a Luca Marini, alla prima vittoria in Moto2. Gara eccezionale del fratello di Valentino Rossi, in testa sin dalla prima curva e abile a gestire le gomme. Una gara che poi è stata praticamente copiata dal numero 46 ma con esiti leggermente diversi. Iniezione di fiducia quindi per Luca, consapevole adesso non soltanto di essere in grado di agguantare il podio, ma anche di poter vincere. In attesa di un 2019 da protagonista.

Giù dal podio chiude quarto Mattia Pasini, che ha sperato per qualche giro di acciuffare Bagnaia salvo poi doversi accontentare. Quinto Quartararo davanti a Baldassarri, il poleman Marquez, Binder, Schrotter e Mir.