Quarta pole in stagione per Jorge Lorenzo, che ottiene la prima casella in griglia anche nel GP di Aragon beffando all’ultimo tentativo, in un colpo solo, Marc Marquez e Andrea Dovizioso, complessivamente staccati di appena 79 millesimi. In un turno di Q2 in cui è sembrato quasi di trovarsi in una sessione di qualifica della Moto3, fra traffico e tempi che faticavano a migliorare, la Ducati ha trovato lo spunto decisivo negli ultimi istanti, ottenendo la terza doppietta consecutiva in qualifica.

Ad aprire la seconda fila, in quarta posizione, Cal Crutchlow, che prosegue il trend positivo delle ultime gare nonostante una caduta nel finale di sessione, seguito da Andrea Iannone e Dani Pedrosa. Seguono Petrucci, Bautista, Rins e Miller a chiudere le prime dieci posizioni. Appena fuori, in 11esima posizione, la prima delle Yamaha ufficiali, quella di Maverick Viñales costretto prima a superare il taglio del Q1. Valentino Rossi, invece, non riesce proprio a superare il taglio del Q1, chiudendo una qualifica disastrosa tra un time-attack fallito e uno nemmeno iniziato per un’eccessiva perdita di tempo ai box in 18^ posizione. Qui tutti i tempi delle qualifiche del GP di Aragon 2018.

Non ha preso parte alle qualifiche, e non scenderà in pista domani in gara, Pol Espargarò, che a causa della caduta di questa mattina in FP3 si è procurato la rottura della clavicola sinistra. Pol è stato trasportato all’ospedale di Barcellona, per cercare di recuperare nel più breve tempo possibile nella speranza di poter rientrare nel GP di Buriram.

I commenti a caldo

Marquez Aragon 2018

Jorge Lorenzo: “Abbastanza difficile mantenere la calma, c’era molta gente in giro. Non si capiva se volevano stoppare o tirare. Io ero preoccupato a spingere, avevo 4-5 piloti davanti a me, poi per fortuna hanno spinto loro e mi hanno lasciato libero. La gomma ovviamente non era al 100%, perché aveva già tre giri, però è stata sufficiente per prendere la pole. Penso che avremo un gran ritmo anche per la gara”.

Andrea Dovizioso: “Sono contento, abbiamo lavorato bene. Nel passo gara siamo buoni e veloci, però bisogna vedere come si arriverà a fine gara. Certo, potevo fare meglio, ma questo ti dà forza. Ringrazio ovviamente la squadra, partiamo subito forte ma riusciamo ogni volta ad adattarci alle piste. Purtroppo quando entri insieme ad altri piloti è un disastro. Nessuno vuole tirare, sono pochi i piloti che possono tirare. Ho trovato un momento buono solo col sorpasso a Bautista, che però mi ha sicuramente tolto qualcosina”.

Marc Marquez: “Qui la scia fa tanto. Si è visto con la Moto3, ma è lo stesso anche per la MotoGP. Se prendi scia Ducati ancora di più. Ho provato a fare la strategia giusta (tallonare Dovizioso, ndr), però poi ho sbagliato e non sono stato preciso. Ma va bene così, ho fatto un bel giro. Vediamo domani, il passo è simile a Ducati e come nelle ultime gare abbiamo visto che la Ducati va molto forte. È un buon segno, vuol dire che per la prossima stagione dobbiamo lavorare ancora di più”.