Dopo la splendida vittoria in Qatar lo spagnolo della Yamaha conquista la vittoria anche a Termas de Rio Hondo, confermandosi al comando del mondiale piloti. Una gara mai messa in discussione, dove Maverick è riuscito a conquistare la vetta dopo pochi giri sfruttando la caduta di Marc Marquez partito dalla pole, staccando quindi Cal Crutchlow e Valentino Rossi senza il minimo timore di incursioni da parte degli inseguitori.

Rossi e Crutchlow dal canto loro hanno messo in scena una bellissima lotta nelle ultime tornare, vinta dal nove volte campione a conferma del podio di Losail e del suo trend di gara opposto ai giorni di prove libere e qualifica.

Quarto Alvaro Bautista con una Ducati clienti, seguito da Johann Zarco, Jonas Folger, Danilo Petrucci e Scott Redding. Completano la top ten Jack Miller e Karel Abraham. Out per motivi diversi Dani Pedrosa, Aleix Espargarò, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo.

I piloti Honda hanno perso entrambi il controllo della propria moto in curva tre, finendo per terra e terminando anzitempo la corsa. Discorso diverso per il Dovi ed Espargaro: quest’ultimo, durante la battaglia per il sesto posto ha sbagliato la staccata dopo il lungo rettilineo finendo contro il forlivese. Fuori addirittura poco dopo la partenza Jorge Lorenzo, che partito dalle retrovie si ritrova nel traffico centrando la Suzuki di Andrea Iannone, incolume nell’occasione ma ultimo al traguardo.

Colpaccio dunque della Yamaha, che porta sul podio i suoi due piloti mentre Ducati e Honda devono fare i conti con errori e distrazioni che valgono 0 punti nella classifica costruttori.

L’ORDINE DI ARRIVO DEL GP ARGENTINA 2017.