Maverick Viñales vince il Gran Premio d’Australia e interrompe il digiuno della Yamaha che durava da 25 gare. Alla prima vittoria stagionale, Viñales ha sfruttato al meglio l’ottimo passo della sua Yamaha e l’uscita di scena di Marc Marquez, incredibilmente tamponato da Zarco a 280 km/h in fondo al rettilineo e costretto al ritiro. Bruttissima caduta per il francese, fortunatamente senza alcuna conseguenza.

Con gomma morbida all’anteriore, Viñales ha preso il largo per poi amministrare il vantaggio negli ultimi giri. E dopo una stagione più che difficile, per la Yamaha questa vittoria è una boccata di ossigeno. Anche Valentino Rossi è stato in lotta per il podio, ma poi il classico calo nel finale di gara lo ha costretto a chiudere in sesta posizione, sorpassato da Alex Rins nell’ultimo giro.

Salgono sul podio, invece, Andrea Iannone e Andrea Dovizioso, con il Dovi che allunga su Rossi per conquistare la seconda posizione in classifica mondiale. Da applausi Alvaro Bautista, che dopo un primo approccio con la Ducati non fantastico oggi è stato in lotta per tutta la gara e ha chiuso quarto alla bandiera a scacchi. Chiudono le prime dieci posizioni Miller, Morbidelli (in lotta per il titolo di “rookie dell’anno”), Espargaro e Smith. L’ordine di arrivo.

Maverick Viñales: “Sono contentissimo per me e per il team. La moto oggi andava benissimo, era fantastica. Quando ho passato il traguardo avevo le lacrime agli occhi, vincere qui è bellissimo. È stato un periodo duro, ma oggi sentivo di poter fare una bella gara. Siamo partiti male, ma con questa moto ho recuperato al meglio e ho potuto vincere la gara. Devo ringraziare il team per il grande lavoro che è stato fatto, la moto era perfetta per il mio stile di guida qui in Australia, una pista che amo molto. Nonostante questo, non è stato facile gestire le gomme e alla fine Iannone si è avvicinato molto, ma ce l’ho fatta ad arrivare primo al traguardo”.