Per Andrea Dovizioso non poteva esserci modo migliore per festeggiare i 100 gran premi in Ducati, tornando alla vittoria – che ormai gli mancava dalla gara inaugurale in Qatar – in una gara spettacolare. Dopo essersi issato in testa con Valentino Rossi nel corso delle prime tornate, guidando il gruppetto formato da MarquezLorenzoCrutchlow e Petrucci, Dovizioso ha condotto la gara per alcuni giri ma senza un ritmo irresistibile. Rossi ha beneficiato del ritmo blando, rimanendo aggrappato al codone del forlivese. Dietro di lui Marquez e Lorenzo apparentemente tranquilli.

Il primo colpo di scena arriva già dopo poche curve: un errore di Bradl innesca una carambola nella quale rimangono coinvolti Smith e Maverick Viñales, il finale “perfetto” in uno dei weekend peggiori di questa stagione per lo spagnolo della Yamaha. Verso la metà dei 21 giri previsti Rossi inizia a perdere terreno, finendo addirittura quinto dietro Crutchlow. Marquez invece ne approfitta marcando a ruota Dovizioso, in attesa di un attacco finale.

Nelle ultime tornate la svolta della gara: Lorenzo, con un doppio sorpasso consecutivo alla 13 e 14 destinato a entrare nei libri di storia, infila Marquez e Dovizioso venendo poi sorpassato dal forlivese nel rettilineo successivo. Gli ultimi giri sono incandescenti, con Dovizioso chiamato a reagire colpo su colpo agli attacchi, Lorenzo martillo come non mai e il cabroncito Marquez che nonostante staccate ai limiti del ribaltamento si vede chiudere in ogni modo le porte dal connazionale. Sul traguardo, Dovi vince una gara spettacolare davanti a Lorenzo, Marquez e Rossi, che all’ultima curva approfitta di un’indecisione di Crutchlow. Chiudono la top ten Petrucci, Zarco, Pedrosa, Bautista e Iannone.

Marquez continua a restare leader del mondiale (181 punti), allungando ulteriormente su Valentino Rossi secondo a -49. Dovi scala posizioni in classifica e sale terzo, ma il distacco dalla vetta resta sempre ampio: 68 lunghezze di ritardo da Marquez.