Dopo la prima vittoria in Ducati ottenuta al Mugello, Jorge Lorenzo ottiene ora anche la prima pole position nel GP di Catalogna 2018, la 40esima in carriera. Sul circuito di casa, Lorenzo mette tutti in riga con lo straordinario tempo di 1’38”680, riportando la Rossa di Borgo Panigale in pole in Catalogna 10 anni dopo Casey Stoner.

Subito alle spalle di Lorenzo per soli 66 millesimi il connazionale Marc Marquez, costretto anche a superare il taglio della Q1, e il compagno di scuderia Andrea Dovizioso (+0”243) a dar fastidio in prima fila ai due spagnoli. In seconda fila Maverick Viñales, Andrea Iannone e Danilo Petrucci. Solo 7^ Valentino Rossi, che non è riuscito a fare un giro come si deve commettendo qualche errore di troppo. Chiudono la top ten Zarco, Rabat e Crutchlow, quest’ultimo autore anche di una caduta. Undicesimo a oltre un secondo dalla vetta Dani Pedrosa, che forse ha subìto il colpo di dover abbandonare l’HRC a fine stagione.

A proposito di cadute, da evidenziare il miracolo nel finale delle FP4 di Marc Marquez, che è riuscito a tenere in piedi la sua moto oltre ogni limite della fisica certificando un vero e proprio stile di guida tutto suo.

I commenti a caldo

Jorge Lorenzo: “Una vittoria è più importante di una pole, ma è sempre bello ottenerla. Adesso è arrivata anche la prima pole, anche se nel primo tentativo col primo pneumatico non c’era tanto grip. Ho spinto poi con la seconda gomma sperando sarebbe stato meglio”. Marc Marquez: “Oggi è stato tutto un po’ strano. Il secondo posto è buono e il passo è buono, vediamo domani dove saremo. Ho già fatto un upgrade con Alpinestar alla mia tuta sui gomiti, ora dovremo farla anche sulle ginocchia”, dice ridendo.

Andrea Dovizioso: “Molto contento della prima fila. Abbiamo lavorato bene, soprattutto avendo Jorge così competitivo e che guida così bene. Ci ha aiutato a limare in certi punti e avere le idee più chiare su dove migliorare. Secondo me siamo là davanti per giocarcela. Le gomme si comportano strano, si consumano in modo strano. Vedremo in gara, ma sono molto contento per oggi”.

→ La griglia di partenza