Con il passaggio di Jorge Lorenzo alla Honda il prossimo anno l’annuncio era nell’aria. Adesso alla vigilia del Gran Premio di Germania Dani Pedrosa ha ufficializzato il suo addio al mondo delle corse. “L’anno prossimo non sarò più in MotoGP – ha detto lo spagnolo durante la conferenza piloti –. Questo è il mio ultimo anno nelle corse, la mia carriera finirà in questo 2018 a Valencia. È stato un lungo processo ed è una decisione molto complessa. Questo è lo sport che amo, ma nonostante le buone opportunità sento di non vivere più le gare con l’intensità di prima, e ora nella mia vita ho altre priorità. Sono stato fortunatissimo a vivere questa esperienza: ho avuto una vita incredibile, ho vinto gare e mondiali, ma purtroppo non quello della MotoGP a causa di alcune circostanze, ma ho sempre dato il meglio”.

“In fondo – ha concluso Pedrosa ho realizzato il sogno che avevo da piccolo, quando vedevo le gare in tv. Ringrazio la Honda, gli sponsor che mi hanno accompagnato fin qui e tutti i tifosi che mi hanno riversato un amore incredibile. Ricordo i primi passi, quando ero molto basso e non sapevo se ce l’avrei fatta. Gli infortuni di certo hanno avuto un’influenza in questa scelta perché non ti consentono di essere sempre al top. Ecco, forse mi sarebbe piaciuto avere un fisico più robusto per sopportarli meglio”.

palmares Dani Pedrosa

Trentadue anni, Dani Pedrosa ha collezionato 18 stagioni nel motomondiale, tre titoli (uno in Classe 125 nel 2003 e due in 250, nel 2004 e 2005), 54 vittorie, 49 pole e tanti infortuni. Fedelissimo alla Honda, con la quale ha sempre corso, Pedrosa ha il record di 16 stagioni di fila nel motomondiale con almeno una vittoria (dal 2002 al 2017), ma è anche il pilota che ha ottenuto più successi in MotoGP (31) senza aver mai conquistato il titolo mondiale. È al settimo posto della classifica per vittorie nel motomondiale (54 come Mick Doohan) e al secondo posto per podi in MotoGP (112 come Lorenzo) alle spalle solo di Valentino Rossi (al comando con 195).

Carmelo Ezpeleta non usa mezzi termini per lodare l’eccezionalità, come uomo e come pilota, di Dani Pedrosa: “Proporremo che Dani sia nominato eroe e leggenda della MotoGP in una cerimonia che si terrà a Valencia. Questo non solo per il suo palmares, ma anche e soprattutto per il suo comportamento che dovrebbe essere un esempio per tutti. È stato un privilegio averlo avuto con noi, come amico e come pilota”.