MotoGP GP Catalunya. Incredibile Suzuki, Aleix Espargaro in pole e Viñales secondo

Lo tsunami della Suzuki si è abbattuto su Yamaha Movistar, Honda Repsol e Ducati Team. Aleix mostruoso in 1'40"546, Maverick stupendo a 83 millesimi. Jorge Lorenzo terzo, Marc Marquez quarto, Andrea Dovizioso quinto, Dani Pedrosa seto, Valentino Rossi settimo, Andrea Iannone dodicesimo. Domani la gara, partenza alle 2 del pomeriggio.

ALEIX ESPARGAROEra nell’aria. Inevitabile quanto imprevedibile ma incombente come una spada di Damocle che sai sfererà impietosa il fendente mozzateste. La Suzuki col motore evoluzione ha seminato nelle prove libere ed ha raccolto in qualifica. L’appassionante duello interno si è risolto in favore di Aleix Espargaro (primo nelle libere 2) il quale ha conquistato la pole position costringendo al secondo posto il compagno di squadra Maverick Viñales (leader delle libere 3) con 83 millesimi di distacco. Uno tsunami al quale nessuno ha trovato riparo e scampo. Neanche la Yamaha  con Jorge Lorenzo che pure parte dalla prima fila, terzo a 100 millesimi, e Valentino Rossi in terza col settimo tempo a 512 millesimi. La Honda Repsol è stata respinta brutalmente in seconda fila: Marc Marquez quarto a 209 millesimi, Dani Pedrosa (costretto al taglio della Q1 insieme con Andrea Iannone) sesto a 382. Tra i due la Ducati Team di Andrea Dovizioso, quinto a 361, il quale guarda tristemente il compagno di squadra Andrea Iannone relegato al quarto allineamento col dodicesimo tempo a 978 millesimi.

Con Rossi, sul quarto allineamento ci sono Bradley Smith, ottavo con la Yamaha Tech 3 a 522 e Cal Crutchlow, nono a 649 (l’inglese è caduto nelle fasi finali di un giro che lo stava proponendo come l’uomo della pole). In quarta fila con Iannone Yonny Hernandez, decimo con la Ducati Pramac a 787 millesimi, e Pol Espargaro, undicesimo con la Yamaha Tech 3 a 839.

Completano lo schieramento di domani, la gara scatterà alle 2 del pomeriggio, i 13 piloti che hanno partecipato alla Q1.