MotoGP GP Catalunya. Prima giornata sul Montmelò, la Suzuki mette in riga Honda, Yamaha e Ducati

Nella seconda sessione “esplode” Aleix Espargaro, 1’41”158, che dà 285 millesimi a Marc Marquez (secondo), 346 a Dani Pedrosa (terzo), 665 ad Andrea Dovizioso (quarto) , 780 ad Andrea Iannone (sesto), 876 a Jorge Lorenzo (settimo), 1”209 a Valentino Rossi (undicesimo). Domani le qualifiche.

ALEIX ESPARGAROAssalto a Jorge Lorenzo vincitore delle ultime tre gare. Chi? Honda certo, Ducati inevitabile. Ma c’è un terzo incomodo. La Suzuki. Col motore evoluzione che ha dato ad Aleix Espargaro di piazzare una botta da 1’41”158 e a Maverick Viñales un’altra da 1’41”922, quinto posto a 764 millesimi dal compagno di squadra.

La Honda Repsol che nelle libere 1 aveva dettato i tempi con Marc Marquez primo in 1’41”808 e Dani Pedrosa secondo in 1’42”018 (+210 millesimi) oggi pomeriggio è stata costretta a lasciare la vetta della classifica fino a 5 minuti dalla conclusione tenuta autorevolmente dal due volte campione del mondo e dal suo compagno di squadra, classificati rispettivamente secondo e terzo con 285 e 631 millesimi di distacco.

La Ducati si è… difesa benino. Andrea Dovizioso quarto a 665 millesimi, Andrea Iannone sesto a 780. Meno bene, anzi male, la difesa della Yamaha Movistar con Jorge Lorenzo relegato al settimo posto a 876 millesimi, peggio Valentino Rossi fuori dalla top ten, undicesimo a 1”209”. Il Dottore è stato preceduto da Cal Crutchlow, ottavo con la Honda LCR a 886 millesimi, Pol Espargaro, nono con la Yamaha Tech 3 a 1”155 e da Scott Redding, decimo con la Honda Estrella Galicia a 1”196.

Domani la solita intensa giornata di ogni sabato: alle 09:55 le libere 3, alle 13:30 le libere 4, alle 14:05 il primo turno di qualifiche per pescare i due piloti che completeranno i 12 che prenderanno parte al secondo turno delle qualifiche per l’assegnazione della pole position.