MotoGP GP Olanda. Valentino Rossi, pole position di forza. Lorenzo ottavo in terza fila

1'32"627 l'irresistibile crono del nove volte campione del mondo con la Yamaha Movistar. Jorge Lorenzo ottavo in terza fila. Secondo Aleix Espargaro a 231 millesimi arrivato con la Suzuki dalla Q1, terzo Marc Marquez con la Honda Repsol a 259 millesimi. Dani Pedrosa, Pol Espargaro e Andrea Iannone in seconda fila.

VALENTINO ROSSI ASSEN

Forse lo aspettavamo lassù in alto. Forse no. Perchè l’ora delle qualifiche è stata spesso l’ora della ricreazione. Non oggi. No ad Assen. No nella “Cattedrale”. Valentino Rossi e la Yamaha Movistar in pole position. 1’32″627. Un crono micidiale che ha esaltato il magic moment del nove volte campione del mondo che quest’anno ha nel mirino il decimo titolo iridato. Leader in mattinata nella terza sessione di prove libere (1’33″167), secondo per 153 millesimi nel quarto ed ultimo turno di libere (primo Marquez, 1’33″387), Il Dottore in qualifica ha somministrato a tutti i rivali più coriacei la sua medicina e li ha costretti in corsia ad applaudire la sua performance.

In prima fila, assistenti di ruolo, Aleix Espargaro arrivato con la Suzuki dalla Q1 (primo in 1’33″380) secondo a 231 millesimi, e Marc Marquez terzo con la Honda Repsol a 259 millesimi.

La Honda Repsol n. 26 di Dani Pedrosa, quarta a 360 millesimi, compone il secondo allineamento insieme con Pol Espargaro, quinto con la Yamaha Tech 3 a 386, e Andrea Iannone sesto con la Ducati Team a 389.

Deluso e sconfitto Jorge Lorenzo, relegato con la sua Yamaha Movistar in ottava posizione a 415 millesimi dal compagno di squadra in pole per condividere la terza fila con Cal Crutchlow, settimo con la Honda LCR a 401, e Maverick Viñales, nono con la Suzuki n. 25 a 449 millesimi.

Quarta fila con Andrea Iannone, decimo con la Ducati Team a 485 millesimi, Danilo Petrucci arrivato dalla Q1 con 11mo con la Ducati Pramac a 499, e Bradley Smith 12mo con la seconda delle Yamaha Tech 3 a 609 millesimi.

Domani alle 09:40 il warm up e alle 14:00 scatterà il Gran Premio d’Olanda, ottava gara della stagione, 26 giri pari a chilometri 118,1.