MotoGP GP Spagna. Jorge Lorenzo ritorna alla vittoria, dominatore a Jerez

Una gara cloroformizzata, se vogliamo noiosa, perché non è accaduto nulla che potesse incidere sui destini dei protagonisti. Jorge Lorenzo è così tornato alla vittoria imponendo un ritmo ineguagliabile alla corsa.

LORENZO 2

Dopo gli sfraceli che aveva fatto venerdì’ e sabato nessuno aveva messo in dubbio che la vittoria poteva e doveva essere sua. Jorge Lorenzo ha mantenuto la promessa: El Cid Campeador di Jerez de la Frontera è lui. Ha vinto la gara imponendo un ritmo ineguagliabile, è rientrato alla grande nella corsa all’iride e da oggi sarà tutto più difficile per gli altri pretendenti.

Una gara cloroformizzata, se vogliamo noiosa, perché non è accaduto nulla che potesse incidere sui destini dei protagonisti. Solo tentativi mai espressamente manifestati all’inizio di Marquez nei confronti di Lorenzo, nel finale di Rossi nei confronti di Marquez. Tentativi rimasti intenzioni senza possibilità realizzative che hanno portato al traguardo gli attori protagonisti nell’ordine prestabilito da Jorge Lorenzo.

Marc Marquez secondo a 5″576, Valentino Rossi terzo a 11″586: distacchi che dicono tutto quel che c’è da dire e che non consentono contorcimenti dialettici per creare alibi (forse Marquez ha quello del dito operato). Gli altri hanno fatto da contorno, seppure proprio dietro qualche sorpasso si è visto e qualche rimonta ha meritato gli applausi. Segnatamente quella di Andrea Dovizioso andato lungo in curva, rientrato all’ultimo posto ed arrivato nono.

Scatta bene al via Lorenzo e prende subito la testa della corsa tallonato da Marquez. Iannone dalla prima scivola in nona posizione e poi in 11ma. Terzo al via è Pol Espargaro che però tiene la posizione fino al terzo giro quando viene superato da Rossi. Dopo cinque giri le posizioni sono quasi definitivamente delineate: davanti Lorenzo seguito da Marquez e Rossi, quarto Pol Espargaro, quinto Crutchlow, sesto Aleix Espargaro, settimo Smith, ottavo Iannone, nono Petrucci e decimo Hernandez. Al decimo giro la variazione è che Crutchlow conquista il quarto posto che porterà al traguardo. Niente da raccontare fino al 20mo giro quando Iannone conquista il sesto posto che si terrà fino al traguardo mentre Dovizioso risalito dall’ultimo posto ha conquitstato il nono che si terrà caro.

Quarto Crutchlow, quinto Pol Espargaro, sesto Andrea Iannone, settimo Aleix Espargaro, ottavo Bradley Smith, nono Andrea Dovizioso, decimo Yonny Hernandez.

Due Yamaha Movistar sul podio e una Honda Repsol. Questa volta non ci sono le Ducati. E’ tornato Lorenzo in attesa che torni dalla lunga convalescenza Pedrosa (forse a le Mans) per capire quale ruolo potrà svolgere nel campionato dopo quattro gare.

Nella classifica mondiale Rossi rimane leader con 82 punti, Dovizioso è riuscito a proteggere il secondo con 67 ma Lorenzo si inserisce al terzo con 62 punti davanti a Marquez che è quarto con 56. Chi ha perso di più è stato Iannone scivolato al quinto posto a  quota50.