MotoGP GP Spagna. Lorenzo Il Magnifico in pole position col record (1’37″910)

Il pilota della Yamaha Movistar ha dominato la vigilia del Gran Premio di Spagna (solo nelle libere 4 non è stato il più veloce) sugellando la sua rinascita con un tempo pole di 1'37"910. Con lui in prima fila Marc Marquez secondo a 390 millesimi e Andrea Iannone terzo a 558. Rossi in seconda fila col quinto tempo.

LORENZONon fosse stato che Andrea Iannone se tolto lo sfizio di fare il giro veloce nelle libere 4 (139″360) Jorge Lorenzo sarebbe stato l’assoluto dominatore della vigilia del Gran Premio bwin  di Spagna. Poco importo per il pilota della Yamaha Movistar che in qualifica ha strapazzato la concorrenza andando a prendersi la pole position e per giunta demolendo il crono pole (1’38″120) fatto registrare l’anno scorso da Marc Marquez. Sempre in testa nei 15 minuti a disposizione nell’ultimo tentativo, anche se non ce n’era bisogno, Lorenzo ha ritoccato il suo giro pole che in quel momento era di 1’38″243 scendendo sotto l’1’38”. 1’37″910, media km/h 162,6! Il suo asso pigliatutto ha continuato ad essere il quarto settore della pista di Jerez de la Frontera che Lorenzo percorre in modo ineguagliabile. Marc Marquez, con l’alibi del mignolo sinistro dolorante dopo l’operaazione e dello scampato pericolo d’una caduta nelle libere 4 alla curva 2, con la Honda Repsol c’era arrivato a 54 millesimi, distacco che nell’ultimo tentativo Lorenzo ha portato a 390. Nella prima fila con Yamaha Movistar e Honda Repsol anche la Ducati Team con Andrea Iannone terzo a 558 millesimi.

Tre moto diverse anche in seconda fila composta da Pol Espargaro, quarto con la Yamaha Tech 3 a 629 millesimi, Valentino Rossi, quinto con la Yamaha Movistar a 722, e Aleix Espargaro, sesto con la Suzuki a 728.

Terza fila composta da Cal Crutchlow, settimo con la Honda LCR a 804 millesimi, Andrea Dovizioso, ottavo con la Ducati Team a 913, e Yonny Hernandez (secondo in Q1), nono con la Ducati Pramac a 1″554.

La quarta fila allinea Bradley Smith, decimo con la Yamaha Tech 3 a 1″581, Danilo Petrucci (primo in Q1), 11mo con la Ducati Pramac, e Scott Redding, 12mo con la Honda Estrella Galicia a 1″915.

Il resto della griglia è composta dai  che non hanno superato il primo taglio delle qualifiche.