L’inizio di stagione di Jorge Lorenzo non è stato certo dei migliori. Al suo debutto assoluto con la Ducati, il pilota maiorchino ha raccolto davvero pochissimo nelle prime due uscite stagionali, con un ritiro dopo pochissimi chilometri nel recente Gran Premio d’Argentina.

Ad Austin, al Circuit of The Americas, Lorenzo si trova già costretto a dare una svolta alla propria stagione e riscattare l’avvio amaro, dimostrando di aver fatto progressi nell’adattamento alla nuova Desmosedici GP17, molto diversa dalle Yamaha M1 con le quali ha sempre corso fin dal suo debutto in MotoGP.

“Finalmente siamo arrivati ad Austin. Non vedevo l’ora di essere qui dopo la caduta di Termas de Río Hondo – ha detto Lorenzo –. Non voglio più pensare a quello che è successo in Argentina e anche se i risultati fino ad oggi non sono stati favorevoli per noi, credo che abbiamo imboccato la strada giusta per migliorare. Purtroppo, per un motivo o per un altro, non sono ancora riuscito a dimostrarlo”.

“Austin è un bellissimo circuito, dove io non ho ancora vinto – ha concluso Jorge – ma la Ducati qui è sempre stata competitiva ed è salita sul podio negli ultimi tre anni. È un buon tracciato per continuare con l’evoluzione della Desmosedici e il mio adattamento alla guida. Nel team siamo tutti ottimisti, stiamo lavorando bene insieme e sono convinto che presto passerà questo brutto momento”.

In Texas, il numero 99 della Ducati ha raccolto negli anni passati un terzo posto nel 2013, un quarto posto nel 2015 e un secondo posto lo scorso anno.