Andrea Dovizioso si prende la pole position del Gran Premio della Malesia. Il rider della Ducati ha chiuso le qualifiche stampando un 2’11’’485 inarrivabile per tutti in condizioni di pista bagnata. Accanto a lui in prima fila troviamo le Yamaha di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, staccati rispettivamente di due e tre decimi. Seconda fila per Marc Marquez, autore di qualche errore decisivo.

Accanto allo spagnolo della Honda c’è Cal Crutchlow, autore di una caduta in mattinata durante le FP3 che lo ha costretto a effettuare anche la Q1, passata senza troppi problemi nonostante qualche fastidio alla mano destra per colpa proprio della scivolata precedente. L’inglese, non facendosi mancare niente, è caduto anche durante la Q2, senza però compromettere più di tanto la sua qualifica.

MYMm__TI22670

Chiude la seconda fila il rientrante Andrea Iannone, che dopo l’infortunio non è ancora in splendida forma ma il suo è un ottimo tempo considerando che ieri (insieme a Marquez) non ha provato in condizioni di pista bagnata. Delude Maverick Vinales, soltanto ottavo dietro al compagno di squadra Aleix Espargaro.

LA GRIGLIA DI PARTENZA.

Ancora una volta la pioggia è protagonista assoluta nel pomeriggio malese.

In mattinata Vinales è stato il più veloce del gruppo, l’unico ad abbattere il muro dei due minuti, chiudendo le FP3 con il tempo di 1’59’’947 e mettendosi dietro Marquez, Lorenzo e Rossi, staccati di pochi millesimi l’uno dall’altro. Qui Cal Crutchlow è stato autore della scivolata accennata prima: il pilota della Honda del team di Lucio Cecchinello ha perso l’anteriore in curva 7, subendo un lieve infortunio alla mano destra.

marquez malesia 2016

La caduta è costata a Crutchlow l’ingresso diretto in Q2, costringendolo dunque ad uno sforzo extra nelle qualifiche. Nel pomeriggio però il solito acquazzone di Sepang ha causato una bandiera rossa durante le qualifiche di Moto3 e di conseguenza un ritardo di circa 15 minuti delle FP4 di MotoGP, con Marc Marquez più veloce di tutti davanti al solito Crutchlow.

Domani mattina alle 3:40 il warm-up in vista della gara che scatterà alle 8 ora italiana, considerando anche il cambio di ora che avverrà stanotte nel nostro Paese.
SHARE
Giuseppe Marino
Laureato in giornalismo a Messina, è pazzo d'amore per la Formula 1 e la MotoGP. Buttato giù dal letto a 4 anni per seguire le gare in Australia e Giappone, deve tutto a Michael Schumacher e Valentino Rossi, idoli dell'infanzia. Informare gli appassionati è un piacere che cresce ogni giorno di più.