Ducati e Suzuki comando nel venerdì di prove libere del GP di Malesia. Grande prestazione per Andrea Dovizioso nelle FP1, capace di fermare il cronometro sull’1’59”697. Lavoro sul passo gara, invece, nelle FP2, con la GP18 che nelle mani dell’italiano ha confermato le sensazioni di essere ormai la moto migliore, grazie a staccate al limite della fisica e a una scorrevolezza disarmante in curva. Lo stesso non si può dire del compagno di squadra Jorge Lorenzo, al rientro dopo l’infortunio e ultimo in tutt’e due le sessioni, con una manciata di giri in totale. Allertato Michele Pirro.

Sorprendente la prima posizione nelle FP2 di Alex Rins con il crono di 1’59”608. Lo spagnolo, sesto nelle prime libere, ha confermato i progressi della Suzuki nelle ultime gare, rubando la scena ad Andrea Iannone, ai limiti della top 10 in entrambe le sessioni. Prestazione incoraggiante per la Yamaha. I due piloti ufficiali hanno condiviso il podio virtuale con Dovizioso nella prima sessione, con Viñales terzo che ha riconfermato le buone sensazioni dell’Australia, mentre Valentino Rossi ha compiuto uno step importante verso la scorrevolezza e l’efficacia in curva, arrivando secondo. FP2 dedicata al passo gara, con le Yamaha quarta e sesta.

Prendono il volo le Ducati Pramac di Miller e Petrucci. Sia in FP1 che FP2 i due piloti sono stati in grado di entrare nei primi cinque posti, con l’australiano che si è preso il lusso di chiudere terzo nella seconda sessione. Venerdì all’opposto invece per Marc Marquez. Lo spagnolo infatti ha dedicato la prima sessione per lavorare sulla gara, mentre nella seconda sessione ha puntato sul time attack, chiudendo secondo.