Prove Libere 2

Doppietta Ducati nella seconda sessione di prove libere valide per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, tredicesimo appuntamento del mondiale 2018 di MotoGP. Andrea Dovizioso ha confermato le ottime prestazioni messe in mostra nella sessione di questa mattina, staccando il miglior tempo anche nelle FP2 del pomeriggio con il crono di 1’32″198, a conferma della competitività Ducati sul tracciato di Misano.

Seconda posizione per Jorge Lorenzo, staccato dal compagno in vetta di appena 16 millesimi, seguito da Cal Crutchlow e Maverick Viñales. Da notare l’ottima prestazione dell’inglese, lontano dall’italiano della Ducati solo due decimi. Quinta posizione per Marc Marquez, in netta ripresa rispetto alla mattina, seguito da Danilo Petrucci, Alex Rins e Valentino Rossi. Completa la top ten un ottimo Franco Morbidelli. Qui tutti i tempi delle FP2.

Prove Libere 1

Crutchlow Misano 2018

Andrea Dovizioso ha chiuso al comando anche la prima sessione di prove libere. L’italiano della Ducati ha subito messo in mostra un gran passo, staccando un tempo di 1’32”608, un decimo più rapido della sorpresa di questo venerdì Cal Crutchlow, che è sembrato a proprio agio tra i curvoni del tracciato italiano e sarà una pedina da seguire attentamente.

Terza posizione per Maverick Viñales, staccato dalla vetta di un decimo e mezzo, seguito dall’altra Ducati ufficiale di Jorge Lorenzo e dalla Suzuki di Andrea Iannone. Da notare che i primi quattro sono racchiusi in appena due decimi. Sesta posizione per Jack Miller, seguito da Dani Pedrosa, Johann Zarco, Danilo Petrucci e ancora una volta Franco Morbidelli a completare le prime dieci posizioni. In FP1 fuori dalla top ten Marc Marquez e Valentino Rossi, rispettivamente tredicesimo e quindicesimo, con Vale un po’ deluso dalle prestazioni della sua Yamaha. Qui tutti i tempi delle FP1.

Valentino Rossi: “C’è ancora tanto da fare”

Valentino Rossi Misano 2018

L’ottavo tempo a quasi sei decimi dal leader di giornata può sembrare una mezza catastrofe, ma il Dottore cerca comunque di vedere il bicchiere mezzo pieno: “Sono nei primi dieci e questo è molto importante. Anche il tempo sul giro non è male. Siamo riusciti a migliorare il feeling rispetto ai test perché abbiamo usato un setting diverso con il quale mi trovo meglio, soprattutto nella parte veloce“.

Il pilota di Tavullia ha sofferto soprattutto in mattinata, a un secondo scarso dalla vetta. Nonostante le modifiche apportate nei test, la M1 sembra patire sempre problemi di tipo elettronico e di trazione: “C’è ancora tanto da lavorare, soprattutto con il settaggio dell’elettronica. In frenata sono in difficoltà. Abbiamo provato delle gomme diverse e pensavamo che la dura fosse la gomma per la gara, ma la pista ha poco grip e quindi lavoreremo sulle altre. C’è ancora tanto da fare”.