La scuderia Octo Pramac Racing è stata ufficialmente presentata a Napoli, nello splendido Castel dell’Ovo. Il team italiano con sede a Siena, protagonista di una collaborazione diretta con Borgo Panigale da ormai 13 anni (tanto che non è un semplice “satellite” ma una scuderia supportata direttamente da Ducati), parteciperà quest’anno alla sua sedicesima stagione di MotoGP. Come noto da tempo resta invariata la formazione rispetto allo scorso anno: in sella alle Ducati Desmosedici, GP17 e GP16 rispettivamente, ci sono l’italiano Danilo Petrucci e l’inglese Scott Redding.

La grafica delle moto resta simile al 2016: domina il rosso spezzato dal bianco e da particolari di colore blu. A salutare a Napoli la nuova Pramac Racing c’erano anche due uomini del team ufficiale: Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati, e Gigi Dall’Igna, direttore generale.

CAMPINOTI: “PUNTIAMO SU DANILO E SCOTT”

“È con grande entusiasmo che ci apprestiamo a disputare una nuova affascinante stagione di MotoGP, la sedicesima consecutiva della nostra storia – ha commentato il team principal Octo Pramac Racing, Paolo Campinoti -. Lo facciamo riponendo su Danilo e Scott le nostre ambizioni e le nostre aspettative, come sempre supportate dallo straordinario impegno di tutto il team e alimentate dal consolidarsi del rapporto con Octo Telematics. In uno sport dove velocità e cambiamento sono alla base di ogni successo, essere riusciti a creare una partnership così longeva e produttiva è la conferma della bontà del lavoro svolto fino a questo momento, con la convinzione che sarà anche foriera di grandi risultati”.

PETRUCCI: “LA MOTO È UN BEL PASSO AVANTI”

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Il veterano del team, Petrucci, ripone grandi speranze per questo 2017: “Se non sbaglio sono il pilota che ha corso più stagioni consecutive con il team e questo mi riempie d’orgoglio. Sono contento di essere qui, anche perché questo è un anno importante: sono stato premiato con la ufficiale e devo fare bene. Voglio migliorare i risultati del 2015 e finire le gare del 2016 in cui ero in testa. La moto è un passo avanti rispetto a quella del 2015. Vedremo se sarà abbastanza per stare con la concorrenza, che quest’anno è di un livello ancora più alto. Stiamo ancora lavorando per scoprire tutte le potenzialità, ma una cosa è certa: la 2017 è la moto più competitiva che abbia mai guidato”.

REDDING: “POSSIAMO FARE BENE”

Fa eco il compagno di team Scott Redding: “È chiaro che per la stagione 2017 la speranza sia quella di migliorare i nostri risultati. Devo confessare che l’inizio non è stato dei più facili. Nei test abbiamo cercato di lavorare per risolvere alcune questioni tecniche che ci avrebbero potuto creare dei problemi più avanti. È stato un lavoro differente da quello dello scorso anno, in cui abbiamo girato molto cercando il tempo. Il nostro obiettivo è quello di riuscire a fare bene già nelle prime gare e sono molto fiducioso perché la moto 2016 ha dimostrato di avere un buon passo e ridurre il consumo delle gomme rispetto alla 2015. Penso che in questa stagione possiamo fare bene e migliorarci, soprattutto durante la gara”.