Marc Marquez conquista la pole position del primo GP di Thailandia, la 50esima in carriera. Bella prova di forza del pilota Honda che, nonostante un passaggio forzato dalla Q1, riesce in ogni caso a piazzare la sua moto numero 93 davanti a tutti con il tempo di 1’30”088. Soprattutto davanti al rivale in campionato Andrea Dovizioso, terzo e in difficoltà nel T4. Estrema prova di forza da parte della Yamaha, con Valentino Rossi secondo a soli 11 millesimi da Marquez e un ottimo ritmo nell’ultimo settore, e Maverick Viñales quarto e vicinissimo alla prima fila. Qui tutti i tempi delle qualifiche.

Niente qualifiche e niente gara domani per Jorge Lorenzo dopo l’incidente di venerdì, nel quale si è procurato la micro frattura al radio distale e vari traumi al piede già infortunato ad Aragon. La decisione presa per evitare ulteriori rischi. Per Jorge, si apre quindi un periodo di recupero in vista della prossima trasferta asiatica a Motegi per il Gran Premio del Giappone.

La Q1

L’indiziato principale al passaggio del turno è sicuramente Marc Marquez, con Morbidelli e Rins pronti a contendersi il posto di spalla. E sono proprio loro a dare spettacolo, con il cabroncito che inanella giri veloci e stacca di più di mezzo secondo Morbidelli; Rins appena dietro. Ottima la prova di Torres, che si lascia alle spalle Simeon, Luthi e Redding. Ultimi minuti, e Marquez decide di fare un ulteriore giro. Come prevedibile: primo Marquez, secondo sul filo Rins, che mette dietro di sé i rookie Morbidelli e Nakagami per una manciata di millesimi.

La Q2

Tanti i protagonisti nella seconda sessione, un solo posto per la pole position. Partiti, e Viñales spara subito un 1’30”8, ma sulla colonnina a sinistra cominciano a fioccare caschi rossi nel primo settore. Chi concretizza al meglio è ancora una volta Marquez, in testa con 30 e 5. Yamaha nei piani alti con Rossi e Viñales rispettivamente quinto e sesto, Dovi secondo. Ultimi minuti, time-attack finale: tutti i piloti spingono al limite, caschi rossi a ripetizione. Rossi agguanta la pole, ma Marquez gliela soffia per soli 11 millesimi. Dovizioso fortissimo nei primi tre settori, ma perde un’infinità nel T4 e conclude terzo. Quarto Viñales, davanti a Crutchlow, Iannone, Pedrosa, Zarco, Petrucci, Miller, Rins e Bautista, tutti racchiusi in appena otto decimi.

I commenti a caldo

Rossi Buriram 2018

Marc Marquez: “Contento per la pole numero 50, ma sono più contento per averla fatta qui a Buriram. Abbiamo avuto problema in FP3 (che ha costretto Marc alla Q1, ndr), questo è un po’ il rischio di lavorare per la gara, ma abbiamo fatto un Q1 ancora più veloce del Q2. Stavo bene con la moto, mancano ancora però 2-3cose che non mi piacciono. Vediamo come va”.

Valentino Rossi: “Diciamo che oggi siamo stati un po’ come l’Inter degli ultimi tempi. Giochiamo bene. Sono molto contento perché già ieri abbiamo sofferto meno del previsto. Abbiamo fatto un bello step in avanti, le scelte sono azzeccate e la moto è migliorata. Contento anche del passo in FP4. Peccato non aver fatto la pole per così poco, ma avrei firmato per un secondo posto. È sempre meglio del 18esimo di Aragon. Con le modifiche la moto è migliorata in accelerazione e qua si trova bene con le gomme dure. Dipende molto dalla pista però, speriamo domani di essere veloci e lottare per il podio”.

Andrea Dovizioso: “Qualifica molto buona. Non è facile in piste così corte fare il giro giusto. Puoi perdere posizioni. Sono contento di come abbiamo lavorato. Nel primo turno non mi sentivo a mio agio, poi con gli step siamo migliorati. Abbiamo velocità, ma a livello di consumo gomme è un dubbio. Non abbiamo mai fatto una gara qua. Fanno fatica tutte le gomme. Non so cosa aspettarmi per i 23 giri della gara, ma la velocità c’è. Vediamo di gestire la gara nel migliore dei modi”.