Ad una settimana dai test di Valencia, la MotoGP scende nuovamente in pista in occasione dei test di Jerez de la Frontera. Un’ulteriore due giorni che ha permesso a piloti e team di affilare le armi in vista della prossima stagione. Tutti i piloti presenti, eccezion fatta per Aleix Espargaro, colpito da un virus intestinale e sostituito da Matteo Baiocco.

La sorpresa di questi test si chiama Takaaki Nakagami. Il pilota giapponese della Honda ha chiuso oggi nei giri finali della sessione con il tempo di 1’37”945, migliorando di 23 millesimi il giro fatto registrare ieri da Danilo Petrucci. A 25 millesimi dal giapponese Marc Marquez, mentre Maverick Viñales conclude al terzo posto. Ottima prova per Jorge Lorenzo, quarto con la Honda a un decimo da Nakagami. Ottava piazza per Andrea Dovizioso, davanti a un ottimo Pecco Bagnaia, a soli tre decimi dalla vetta. Dobbiamo arrivare in undicesima posizione per trovare Valentino Rossi, ancora alle prese con una Yamaha non propriamente straordinaria a differenza di Viñales che sembra aver trovato più velocemente confidenza con la sua M1. Ma sono solo test.

Da sottolineare l’ottimo sesto posto di Franco Morbidelli, a dimostrazione di come la Yamaha sembri migliore rispetto a quella del 2018 e di come il campione Moto2 del 2017, dopo un anno da rookie, voglia fare quel salto di qualità in grado di portarlo costantemente nelle posizioni più vicine ai vertici della classifica. Ancora attardate invece le ApriliaIannone diciottesimo, Espargaro ventesimo. Non va benissimo nemmeno alla KTM, con Zarco che dovrà lavorare duramente per riuscire a scalare le posizioni.