Temperature più basse e qualche goccia di pioggia hanno accompagnato la seconda giornata di test della MotoGP in Qatar. Le condizioni climatiche hanno costretto i piloti a una maggiore attenzione, ma nonostante questo Jorge Lorenzo (Ducati Team), Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP), Danilo Petrucci (Octo Pramac Racing) e Bradley Smith (Red Bull KTM Factory Racing) sono finiti a terra senza conseguenze.

L’uomo della giornata torna a essere Maverick Viñales (Movistar Yamaha MotoGP), un pilota che sembra capace solo di migliorarsi. Lo spagnolo è sempre stato velocissimo, il più veloce durante questi test invernali, e anche sul circuito di Losail è riuscito a perfezionarsi ancora. Il numero 25 ha messo a referto il tempo di riferimento, chiudendo il suo miglior giro in 1’54”455 e facendo il nuovo record della pista.

Dall’altra parte del box, Valentino Rossi sembra finalmente aver trovato la cura giusta per la sua M1. La giornata non è iniziata nel migliore dei modi per il Dottore, che proprio nelle prime tornate è scivolato riportando delle escoriazioni alle dita. Dopo una pausa, il nove volte iridato è tornato in pista registrando il miglior tempo personale di 1’54”732 e chiudendo la giornata alle spalle del compagno di squadra con un distacco di 277 millesimi.

Che la Yamaha sia una delle migliori moto non c’è dubbio e lo dimostra anche Jonas Folger, riuscito a trovare un gran bel feeling con la sua M1 del team Tech 3. Il tedesco non solo si conferma il rookie migliore della giornata, ma lo fa piazzandosi dietro alle due Yamaha ufficiali a meno di mezzo secondo da Viñales. Nona piazza, invece, per il compagno di squadra Johann Zarco, che comincia a ingranare nella nuova categoria chiudendo a nove decimi dalla migliore prestazione.

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Come detto, Jorge Lorenzo ha perso il controllo della sua Desmosedici GP17, finendo a terra in curva 2 quando stava percorrendo il suo 14° giro. Il maiorchino ha poi chiuso la giornata all’ottavo poso nella classifica dei tempi. A metà turno, però, il box Ducati tira fuori la sorpresa. Inizialmente sembrava che il team di Borgo Panigale volesse aspettare la prima gara della stagione per svelare la nuova carenatura della GP17, invece Andrea Dovizioso ha fatto la prima uscita con la novità più attesa per il 2017. Ancora una volta la Casa italiana si distingue dalla concorrenza disegnando un deviatore di flusso, qualcosa di unico e mai visto prima in MotoGP. Giornata sperimentale, quindi, per il Dovi, che chiude col tredicesimo tempo dopo la prima posizione di ieri.

Ancora una volta è Cal Crutchlow (LCR Honda) a piazzare la moto dall’ala dorata davanti alle “sorelle” ufficiali, registrando il quarto miglior tempo. Lo segue Aleix Espargaro, che porta la sua Aprilia RS-GP a 666 millesimi dal tempo di Viñales, sorprendendo un po’ tutti. Sesto posto per Marc Marquez, che invece è tornato a girare con la carena standard.

Nona piazza per Scott Redding (Octo Pramac Racing), che mette la sua GP16 davanti alla GP17 del compagno di squadra Danilo Petrucci. Ancora nelle retrovie, invece, i piloti del team Suzuki Ecstar: Andrea Iannone non riesce a guidare come vorrebbe e non va oltre l’1’55”545, prendendosi il dodicesimo tempo in classifica, mentre Alex Rins è addirittura diciassettesimo, davanti alla HRC di Dani Pedrosa.

Oggi si chiuderà la terza e ultima sessione di test pre-stagionali, prima dell’esordio del Motomondiale il weekend del 26 marzo, sempre a Losail, in Qatar.

I TEMPI DELLA SECONDA GIORNATA DI TEST IN QATAR.