La prima sessione di test della MotoGP si chiude nel nome di Maverick Viñales. Il portacolori Movistar Yamaha è il più veloce del mercoledì di Sepang, ultimo giorno di test in Malesia, e domina la classifica combinata. Marc Marquez, campione del mondo di Repsol Honda, è secondo e vicino. Terzo tempo invece per l’uomo del Ducati Team Andrea Dovizioso. Valentino Rossi si ferma a 0,2 di ritardo e conclude al quarto posto. Andrea Iannone, il più veloce della seconda giornata, è vittima di una caduta nelle battute finali, ma tiene la piazza d’onore generale.

Le condizioni dell’International Circuit appaiono migliori rispetto al martedì caratterizzato dalla scarsa attività della mattinata. Già nelle prime ore di apertura della pit-lane molti rider escono sul tracciato e Viñales mette subito la sua M1 nelle posizioni di testa. Per alcuni passaggi il primato della tabella tempi gli è sottratto da Marquez, ma il talentuoso corridore Movistar ha la meglio sul pilota Honda. Viñales ferma il crono a 1’59”368 provando anche a migliorarsi a tempo scaduto, domina la giornata e le prove dopo un lungo lavoro in pista durato 72 giri.

Valentino Rossi anche oggi si è concentrato sugli sviluppi della M1 2017, completando 62 giri e chiudendo le prove con il miglior tempo personale di 1’59”589 che lo pone al quinto posto e al sesto generale battendo lo stesso passo dei migliori. Il Dottore ha portato a termine un importante lavoro sulle novità stagionali, come ad esempio il nuovo telaio i cui effetti sull’agilità in curva si sono fatti subito sentire.

589197379fe876.18887639

Marquez, che nel secondo giorno è stato afflitto da diverse noie meccaniche, riesce a trovare un ritmo costante nelle fasi finali ma si ferma a 0,138 del connazionale con il miglior giro concluso in 1’59”506 al diciottesimo passaggio degli 85 compiuti. È secondo e terzo della tre giorni, inoltre è il pilota con più tornate a referto della giornata dimostrando quella competitività che gli potrebbe consentire di difendere il titolo.

Il suo collega di scuderia, Dani Pedrosa, a dieci minuti dalla fine delle prove sale fino al quarto posto della tabella tempi a circa 0,2s di svantaggio dalla vetta. Il pilota di Sabadell, oggi in pista con un nuovo casco, ha chiuso il suo miglior giro in 1’59”578 proseguendo lo sviluppo della RC213V e chiudendo la top ten dei primi test dell’anno.

Terzo tempo per Andrea Dovizioso (1’59”553), che per tutto il giorno è rimasto nelle prime cinque posizioni e termina le prove malesi con un grade mole di lavoro fatta sulla Desmosedici GP17, un buon passo gara e il terzo posto assoluto. Che la nuova Ducati sia già a un buon livello lo dimostra anche il settimo miglior crono del collaudatore Casey Stoner, dominatore del lunedì di test e oggi a 0,271 dalla vetta. Dietro al tester australiano Cal Crutchlow (LCR Honda), ottavo a fine test.

A dividere Rossi e Stoner un pilota satellite di Borgo Panigale: Alvaro Bautista (Aspar Team). Lo spagnolo anche oggi ha dimostrato grande velocità e un’ottima costanza sul passo provando altre novità tecniche sulla sua GP16. Dopo questi test il numero 19 non potrà più essere una sorpresa e lascia la pista malese con il sesto miglior tempo (1’59”628), il settimo della combinata.

OK_AX16273

A seguire la Ducati di Jorge Lorenzo. Il pentacampione anche nel terzo giorno di test ha lavorato instancabilmente sul suo nuovo prototipo, dimostrando un netto miglioramento che lo porta a circa 0,4 dal miglior tempo di Viñales. La strada battuta del maiorchino è quella giusta e chiude i suoi primi test della stagione al nono posto, una posizione in più calcolando la tre giorni.

Prosegue anche l’approccio di Danilo Petrucci con la stessa moto del Team; per il corridore Octo Pramac Racing il quattordicesimo tempo, con il compagno di box Scott Redding più attardato in diciannovesimo posizione.

Anche mercoledì il migliore dei nuovi arrivati nella classe regina è Johann Zarco, portacolori Monster Yamaha. Il campione del mondo della classe intermedia ha dimostrato già un buon adattamento alla cilindrata e, dopo il primato tra i rookie del primo giorno del suo compagno di scuderia Jonas Folger, anche il team satellite di Iwata potrà dire la sua in questa stagione. I due piloti Tech3 oggi chiudono con il decimo e il quindicesimo tempo.

Il transalpino precede Andrea Iannone, migliore del martedì e oggi undicesimo davanti al compagno di squadra Alex Rins. L’abruzzese ha provato un set-up in parte diverso da quello del giorno del suo primato, tentando di capire ogni aspetto della nuova GSX-RR e nel finale è stato vittima anche di una caduta alla curva 15. Nulla di grave per The Maniac, che in questi primi test ha già dimostrato un passo molto competitivo e lascia l’International Circuit con il secondo miglior tempo assoluto.

sepang-test--iannonerins11

Per Aleix Espargaro (Aprilia Gresini) un’altra prova di sostanza, chiusa in tredicesima piazza con il compagno di box Sam Lowes che però non va più in là della 21esima posizione. I due si sono concentrati principalmente sugli sviluppi al prototipo veneto.

Anche nel terzo giorno è proseguito il lavoro del team Red Bull KTM, con Pol Espargaro e Bradley Smith impegnati nel provare nuove soluzioni sulla RC-16. I tempi dei due portacolori della Casa austriaca sono comunque alti, oltre i due secondi dal miglior crono.

Jack Miller del team Estrella Galicia si ferma al sedicesimo posto ed è l’unico pilota in pista per la scuderia satellite di Honda vista la defezione di Tito Rabat a causa dell’incidente di ieri. Da segnalare anche la caduta di Hector Barbera (Reale Esponsorama Racing) alla curva 5. Nulla di preoccupante per lo spagnolo che, nonostante il buon ritmo dimostrato martedì, chiude le prove con il diciottesimo crono mentre il compagno di box Loris Baz è più arretrato al ventesimo posto. Karel Abrahams (Aspar Team) di ritorno nella classe regina è diciassettesimo a circa 1 secondo dalla vetta.