Uno strumento per valorizzare una delle eccellenze del made in Italy. È il Motor web museum, il primo museo virtuale dedicato alla cultura motoristica italiana al momento online solo in versione beta. Sviluppata nell’ambito del progetto “Rete nazionale Città dei Motori”, finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, “questo progetto – spiega Massimiliano Morini, sindaco di Maranello e presidente dell’Associazione Città dei Motori – nasce con l’obiettivo di mettere in rete le eccellenze motoristiche italiane; è un luogo virtuale dove le città dei motori possono raccontarsi, rivolgendosi non soltanto agli appassionati ma a un pubblico più ampio, intercettando l’interesse dei turisti, un progetto in divenire che si arricchirà di contenuti” .

Per ogni Comune o ente aderente saranno proposti contenuti approfonditi, realizzati secondo una logica di coinvolgimento e in un’ottica di “edutainment” rivolto anche ai più piccoli, con biografie di personaggi illustri, percorsi tematici e “gradi di separazione” che mettono in relazione luoghi e oggetti apparentemente distanti.

L’esperienza di utilizzo sarà molto personalizzabile, grazie ad esempio alla possibilità di costruire itinerari con un mezzo di trasporto virtuale ispirato alle produzioni che hanno reso celebri nel mondo le nostre “Città dei Motori”.

“Dietro alla promozione turistica delle città dei motori – spiega infine Danilo Moriero, segretario generale dell’Associazione Città dei Motori – c’è un comparto industriale e manifatturiero che dà lavoro a migliaia di persone e impegna conoscenze, capacità, tecnologia e know how: il progetto Rete Nazionale Città dei Motori vuole valorizzare tutto questo”.