A Eicma 2016 la naked più cattiva di Schiranna si è presentata in veste nuova, più potente, più tecnologica e con meno emissioni. Tutto questo grazie alle dotazioni “RR”, al pacchetto qualitativo delle normative Euro 4 e a un’elettronica implementata. Le prestazioni da brivido garantite dai 140 cv da scatenare si accompagnano a una maggiore guidabilità: meno vibrazioni, rumorosità abbattuta del 50% rispetto al modello precedente e un’impostazione di guida meno impegnativa.

RR sta ovviamente per “massimo della potenza”: parliamo di 140 cv a 13.100 giri/min e di una coppia massima di 86 Nm a 10.100 giri/min generati dalla presenza di doppio iniettore per cilindro e affinati da un pacchetto di interventi mirati. Le dotazioni antirumore si estendono ai coperchi laterali del motore, che fungono anche da protezioni.

Totalmente nuovi il contralbero, il motorino di avviamento, l’ingranaggio della trasmissione primaria e il disegno degli ingranaggi del cambio, ripensato per ottenere passaggi di rapporto più immediati.

9034__TIN1346@

Fra gli elementi distintivi della nuova Brutale 800 RR ci sono la sella sdoppiata, le maniglie del passeggero a scomparsa, il faro posteriore e gli indicatori di direzione a Led, ma soprattutto la struttura in lega leggera del telaio reggisella che si raccorda al serbatoio (16,5 litri) integrato con l’air box, concentrando sull’anteriore il carattere più aggressivo della naked. A farla da padrone nell’upgrade della versione RR i nuovi cerchi forgiati con contrasti satinati.

L’upgrade della Brutale 800 RR è però anche elettronico. Sono stati infatti aggiornati il comando gas e il cambio elettronico up&down EAS 2.0 con frizione a comando idraulico e sistema anti-saltellamento, mentre la gestione del motore include un aggiornato sistema Full Ride by Wire multi-mappa integrato al controllo di trazione regolabile su 8 livelli. Novità anche sul cruscotto, dotato ora di funzione “On Board Diagnostics”.

L’impianto frenante è interamente Brembo, con una coppia di dischi anteriori flottanti da 320 mm di diametro e pinze a quattro pistoncini, mentre al posteriore agisce una pinza a doppio pistoncino su un disco da 220 mm. A completare il tutto c’è l’ABS Bosch 9 Plus.