Al Long Beach International Motorcycle Show 2016 in California, Honda ha svelato un nuovo modello per il 2017 che appartiene al mondo delle custom: la Rebel. Snella e tenebrosa nel look, la nuova CMX500 Rebel mescola gli stili per strizzare l’occhio al pubblico più giovane, quelli della cosiddetta “generazione Y” (tra 20 e 25 anni).

Il telaio in tubi di acciaio incornicia motore e sella, realizzando linee frizzanti che si sposano alla perfezione con le ruote massicce in perfetto stile bobber. A spingere la CMX500 Rebel è un motore Euro 4 bicilindrico parallelo a 8 valvole raffreddato a liquido da 471 cc, direttamente derivato dalla Honda CB500. Rimodulato grazie a nuove mappature dell’accensione e dell’iniezione, e dotato di un sistema di scarico dedicato, è capace di 45,6 cv di potenza e 44,6 Nm di coppia.

Look classico ma con stile contemporaneo, la nuova Rebel rispetta quindi il limite di potenza massima previsto per la patente A2 e in Italia sarà disponibile nelle colorazioni Graphite Black e Mat Armored Silver Metallic nella sola versione biposto, con una gamma accessori che prevede portapacchi posteriore tubolare, borse laterali morbide, parabrezza e presa 12V.

17YM Rebel

5 HIGHLIGHTS DELLA HONDA REBEL
  • Tutte le informazioni di bordo sono disponibili grazie alla compatta strumentazione circolare con display LCD a retroilluminazione negativa blu.
  • Altro tocco custom è la posizione per la chiave di contatto, sul lato sinistro del serbatoio.
  • Il cambio a 6 rapporti è progettato per offrire cambiate facili e precise, mentre lo scarico con andamento 2-in-1 è dotato di catalizzatore e struttura a due camere (la seconda di risonanza), con silenziatore tondo da 120 mm dal suono cupo.
  • Per sostenere la linea ribassata della Rebel, il telaio tubolare in acciaio abbraccia il motore in tre punti ed è stato progettato per risultare il più stretto possibile nella zona mediana, dove siede il pilota, la cui sella è tra l’altro ad appena 690 mm da terra.
  • In stile tipicamente cruiser, le piastre della forcella distanziano gli steli (da 41 mm di diametro) di ben 230 mm, in modo da assicurare la necessaria rigidità alla struttura ma anche comfort di guida.