Spielberg (Austria) – Sono pochi i modelli di auto che possono essere definiti icone del fuoristrada. Tra questi c’è la Jeep Wrangler. Un nome, una garanzia. Per molti, il fuoristrada per antonomasia, nato nel lontano 1941 e da allora costantemente aggiornato per essere inarrestabile e arrivare ovunque.

La nuova Jeep Wrangler – sul mercato da settembre, con prezzi a partire da 48.000 euro – è stata presentata ufficialmente alla stampa internazionale al Camp Jeep, l’evento più importante del Jeep Owners Group che dal 13 al 15 luglio 2018 ospiterà migliaia di appassionati del brand e centinaia di vetture. Qui l’abbiamo messa alla prova in un test drive offroad esclusivo, immersi nei boschi dello Spielberg a pochi passi dal celebre Red Bull Ring.

Back

1. Design autenticamente Wrangler

Esteticamente la nuova Jeep Wrangler si caratterizza per il design immediatamente riconoscibile ma sottoposto a restyling e per i tratti tipici che da sempre la caratterizzano, con i quali “giocare” per divertirsi: dal parabrezza ripiegabile (con un’inclinazione ottimizzata per migliorare l’aerodinamica) alla portiere removibili, passando per la configurazione del tetto apribile con hard-top o soft-top per avere un vero fuoristrada-cabrio.

Nuovo è il tetto ad apertura elettrica che permette il ripiegamento completo della copertura in tessuto, così come nuova è la posizione più bassa del supporto per la ruota di scorta di circa 300 mm che aumenta la visibilità posteriore. Per dare alla nuova Wrangler un aspetto più elegante, sulla versione Sahara è disponibile il pacchetto Overland, che comprende cerchi da 18 pollici, griglia in tinta carrozzeria con finiture lucide, copri ruota di scorta rigido in tinta carrozzeria, logo Overland e interni in pelle pregiata.

Back
REVIEW OVERVIEW
Design
9
Posto Guida
8
Plancia e Comandi
9
Infotainment
8
Comfort
7
Motore
8
Cambio
8
Freni
8
Stabilità
8
SHARE
Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.