Nuova Mini John Cooper Works, più estrema che mai

Con l’ultima generazione la sportiva compatta premium raggiunge un nuovo livello. Il merito è del più potente motore Mini mai montato in un modello di serie, un quattro cilindri 2.0 che mette a disposizione una potenza di picco di
 231 cv e una coppia massima di 320 Nm.

P90182919-highRes

La passione per le gare fa parte del suo dna da 55 anni e con quest’ultima generazione Mini porta la John Cooper Works a un nuovo livello per le sportive compatte. Il merito è del più potente motore Mini finora mai montato in un modello di serie e della tecnica delle sospensioni perfezionate. La potenza che genera il nuovo record per Mini viene infatti da propulsore quattro cilindri 2.0 che mette a disposizione una potenza di picco di
 231 cv e una coppia massima di 320 Newtonmetri, per un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi, ovvero un miglioramento dello spunto di 0,2 secondi rispetto a prima.

Insomma, in combinazione con la sostanza di prodotto ottimizzata della nuova Mini, nasce una sportiva top di gamma dedicata a tutti i “Mini fan” alla ricerca del race-feeling.

La trasmissione di potenza alle ruote anteriori avviene di serie attraverso un cambio manuale a sei rapporti sviluppato completamente ex novo e che si distingue per un peso leggero. Come optional è disponibile invece il cambio Steptronic sportivo a sei rapporti dotato di paddles al volante. In abbinamento con il sistema di navigazione, nel controllo delle cambiate il cambio Steptronic può considerare anche il profilo del percorso.

Ciò significa che in base ai dati di navigazione, agli incroci o in curva viene messo a disposizione il rapporto adatto alla situazione di guida momentanea, per evitare superflui interventi di salita di marcia per esempio tra due curve a breve distanza.

Un altro componente dell’equipaggiamento di serie della nuova Mini John Cooper Works è l’impianto frenante sportivo particolarmente performante, sviluppato con Brembo in esclusiva per questo modello.

Grazie alle dimensioni cresciute rispetto al modello precedente, la nuova John Cooper Works offre un’abitabilità nettamente ottimizzata: il bagagliaio mette a disposizione una capacità di 211 litri, mentre l’aumento della funzionalità, il nuovo concetto di visualizzazione e di comando sono stati combinati con particolari elementi di design in stile John Cooper Works, con un nuovissimo cockpit che presenta i quadranti scuri del tachimetro e del contagiri per ottimizzare la leggibilità della strumentazione posizionata sul piantone dello sterzo.

L’equipaggiamento di serie della nuova Mini John Cooper Works comprende anche i Mini Driving Modes, che offrono la possibilità di tarare la vettura secondo le proprie preferenze. Grazie a una manopola alla base della leva del cambio o del selettore di marcia, si possono selezionare, oltre alla configurazione standard “MID Mode”, anche la modalità di guida “Sport” oppure la modalità “Green”, che attivano una guida della vettura particolarmente sportiva, equilibrata e confortevole, o orientata a un livello di efficienza elevato.

SHARE
Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.