Porsche dice addio al motore diesel. Adesso è ufficiale. “In Porsche non ci saranno più diesel in futuro – ha affermato il Ceo Oliver Blume perché la crisi del diesel ci ha portato molti problemi e rovinato la nostra immagine”. La notizia era nell’aria da un po’ (già dallo stop alla produzione dei motori a gasolio lo scorso giugno) ma l’annuncio fa comunque molta notizia. Non solo perché si tratta di Porsche (che per i comuni mortali non avrebbe mai dovuto nemmeno approcciare il diesel, definito dai tedeschi stessi “il rumore della miseria”) ma anche e soprattutto perché si tratta della prima Casa tedesca a rinunciare alla produzione di motori diesel, affiancandosi ad altri brand che hanno già abbandonato o deciso di abbandonare il diesel (vedi Toyota).

E dire che il rilancio di Porsche negli ultimi anni si deve proprio al diesel, con la “discussa” Cayenne in gran parte venduta proprio con motorizzazioni a gasolio. Il cambiamento di rotta della Casa di Stoccarda non è dovuto però alla semplice volontà di puntare sull’elettrificazione della gamma, ma dipende dai problemi di omologazione, dai divieti di circolazione in alcune città tedesche e dalle continue discussioni sul tema da parte della Grosse Coalition.

L’orientamento della Casa sembra comunque incontrare il consenso del pubblico, con le vendite europee della Panamera che registrano una netta preferenza per le versioni ibride (63% del totale). E si avvicina il lancio, nel corso del prossimo anno, della Porsche Taycan, la prima Porsche esclusivamente elettrica, mentre è stato confermato che entro il 2025 ogni nuovo modello avrà in gamma una versione elettrificata (ibrida o elettrica).