Della Mercedes GLC Coupé vi avevamo anticipato tutte le info e le caratteristiche in questo articolo. Oggi ci concentriamo sulle nostre prime impressioni di guida dopo una prova su strada di poco più di 200 km tra Milano e Sondrio, avvenuto con la versione GLC Coupé 220d da 170 cv in allestimento Sport.

Rispetto alla GLC (qui il nostro primo contatto), la versione Coupé è pensata per offrire maggiore sportività e per questo si presenta con prezzi maggiorati di 5.300 euro. Esempi in tal senso sono l’assenza del pacchetto off-road, lo sterzo diretto di nuova taratura e l’offerta di serie di un assetto sportivo con molleggio più rigido e tendenza al rollio ridotta, che include anche il Dynamic Select con i cinque programmi di marcia (Eco, Comfort, Sport, Sport+ e Individual). In più, è disponibile l’assetto Dynamic Body Control dotato di sospensioni meccaniche e regolazione dello smorzamento.

DOCILE E SPORTIVA

A seconda delle impostazioni di guida le caratteristiche sono diverse. Nella modalità Sport+, ad esempio, grazie alla taratura più rigida e all’assetto ribassato di 15 millimetri si può godere di una maggiore dinamica di guida, mentre all’opposto con la modalità Comfort la taratura morbida offre maggiore piacevolezza tra le curve.

Ma non pensiate che la GLC Coupé in modalità Comfort non sia in grado di garantire la massima performance. Anche in questa modalità, infatti, in caso di manovre di scarto repentine il sistema adatta immediatamente la capacità di assorbimento degli ammortizzatori e la forza delle molle, oltre a provvedere alla riduzione del rollio in curva.

Con il Dynamic Body Control, invece, la guida diventa ancora più sportiva, ma senza compromettere il comfort. Le sospensioni meccaniche con regolazione continua dello smorzamento sono convincenti in combinazione con tutti i programmi di marcia, offrendo i migliori presupposti di guida caratterizzate da manovre secche e dirette o andamenti morbidi e fluidi.

mercedes glc coupè

Di serie, tutti i modelli (ad eccezione di GLC 350 che monta l’ultimissima generazione del 7G-Tronic Plus) sono dotati della trasmissione automatica a 9 rapporti 9G-Tronic e della trazione integrale 4Matic. A seconda del programma selezionato il cambio si distingue per un comportamento estremamente agile oppure molto docile, in grado di garantire perfetti passaggi tra i rapporti durante la guida sportiva o cambi marcia morbidi ad andatura tranquilla.

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TEMPOMAT CON ASSISTENZA ALLO STERZO

pagella glc coupe

Una delle novità principali riguarda il Tempomat (il cruise control) con regolazione automatica della distanza dalla vettura che precede e che adesso si arricchisce di un sistema di assistenza allo sterzo: sui rettilinei e nelle curve leggere interviene per mantenere la GLC Coupé al centro della carreggiata. Ad andature molto lente, per esempio in coda, il sistema prende addirittura come riferimento il veicolo che ha davanti anche se sulla carreggiata non sono ben visibili le linee di demarcazione, rendendo così possibile un sistema di assistenza alla guida parzialmente automatico nel traffico.

Ma non si devono mai togliere le mani dal volante.

Il sistema, infatti, è stato concepito con dei sensori in grado di riconoscere se le mani del guidatore sono appoggiate o meno al volante. In caso contrario, il guidatore viene messo in guardia prima con un segnale ottico, poi con un segnale acustico d’allerta e infine con la disattivazione del sistema (solo le dinamiche laterali, resta invece attiva la regolazione longitudinale).

Ovviamente è possibile imporsi sul sistema di assistenza allo sterzo. Se si vuole effettuare un cambio di corsia basta inserire l’indicatore di direzione e la funzione di supporto alle dinamiche laterali si mette in stand-by.

LE UNICHE PECCHE

Difficile trovare note dolenti della Mercedes GLC Coupé, ma due aspetti balzano facilmente all’occhio di chi si mette alla guida per la prima volta: l’attivazione del Tempomat e il sistema infotainment. Per quanto riguarda il primo aspetto, al contrario di molti altri sistemi ben visibili sullo sterzo la leva di attivazione del Tempomat nascosta dietro la parte sinistra dello sterzo lascia al guidatore tutta una serie di tentativi prima di poterne capire il funzionamento.

Il sistema infotainment è una nota dolente perlomeno nella versione base, ovvero quella che abbiamo potuto assaggiare durante il nostro primo contatto, che prevede l’Audio 20 CD con display da 7 pollici, Frontbass, funzione vivavoce Bluetooth, streaming audio e due porte USB, con il Garmin Map Pilot più Live Traffic (optional).

Lo schermo è piuttosto piccolo e dalla grafica un po’ “datata” per una Mercedes (da quasi 60.000 euro), a cui si aggiunge l’estrema lentezza del navigatore nel calcolare la rotta.

Se si sceglie il Comand Online, invece, il display a colori diventa più grande (21,3 cm / 8,4 pollici) e acquisisce una risoluzione migliore, oltre a permettere la ricezione digitale di TV/radio e mettere a disposizione, tra le tante funzioni, la navigazione rapida su hard disk, la segnalazione automatica delle code basata sui dati della viabilità stradale precisi e aggiornati, la funzione integrata hotspot WLAN e il sistema di comando vocale. Il Comand Online, poi, prevede di serie il touchpad da 65 x 45 mm collocato nel poggiamano sopra il Controller del tunnel centrale, che è invece un optional in abbinamento all’Audio 20 CD.

LA GAMMA MOTORI.

IL LISTINO PREZZI DELLA MERCEDES GLC COUPÈ.

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Dario Cortimiglia
Giornalista professionista dal 2005, ottiene la laurea magistrale in Televisione, Cinema e Produzione Multimediale allo IULM e nel 2009 vince un concorso SKY per cortometraggi. Conclusione? Scrive di auto, ma è ancora convinto diventerà un grande regista. Founder & admin di @igers_messina e @exploringsicily.it.