Prova su strada Citroen C4 Picasso con cambio automatico

A due anni dal lancio sul mercato la C4 Picasso si arricchisce di un optional che mancava su un’auto familiare di questo calibro. L’EAT6 è disponibile con il benzina THP 165 cv e con i diesel BlueHDi 120 e 150 cv entrambi con stop&start.

Prova su strada Citroen C4 Picasso con cambio automatico

Cervia – Fin dal debutto sul mercato la Citroen C4 Picasso si è distinta per la prerogativa da auto familiare ideale per i viaggi e gli spostamenti medio-lunghi. Il cambio automatico era quindi d’obbligo per una vettura appartenente a questo segmento, che porta con sé proporzioni ideali (lunghezza e larghezza rispettivamente di 4,43 e 1,83 metri) che sposano compattezza, abitabilità e confort.

Grazie all’EAT6 Citroen aggiunge quindi quel tassello mancante del puzzle che a lungo era stato richiesto dai clienti. Sì, perché chi guida auto di questo genere, più che dello sprint è alla ricerca della comodità di guida.

E i vantaggi del cambio EAT6 adottato da C4 Picasso nell’utilizzo pratico si sentono e non poco. Noi lo abbiamo provato in occasione di un altro test drive, quello del Nuovo Berlingo. L’inserimento delle marce è più rapido del 40% grazie a una nuova strategia di pilotaggio sincronizzato del motore e del cambio (tecnologia Quick Shift) e all’integrazione di un nuovo calcolatore più performante.

Unica nota negativa, la mancanza di un po’ di spinta in più iniziale. Dopo uno stop, infatti, la C4 Picasso sembra faccia un po’ di fatica a ripartire. Citroen però ha voluto tenere sott’occhio i consumi, che con il nuovo cambio automatico a 6 marce abbinato al motore BlueHDi da 120 cv e al sistema stop&start si attestano, perlomeno stando a quanto dichiara la Casa francese, a 3,8 l/100 km nel ciclo misto.

Il nuovo cambio automatico aumenta quindi l’attrattiva di C4 Picasso, rendendola più accattivante soprattutto per quella fascia di target dalla “guida pigra” che non ama la leva del cambio.

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PAGELLA C4

L’EAT6 è disponibile sulla versione top di gamma benzina, THP 165 cv, e con i diesel BlueHDi 120 cv e BlueHDi 150 entrambi con sistema stop&start.

La novità ovviamente non toglie spazio alle altre doti di C4 Picasso. Sempre di alto livello la tecnologia, evidenziata dall’interfaccia di guida 100% touch associata al display panoramico da 12 pollici ad alta definizione, e le funzioni Vision 360 che, grazie a ben quattro telecamere, permettono al conducente una visione dell’auto tipo birdview.

Presente anche il park assist, la sorveglianza dell’angolo morto, il regolatore di velocità attivo, il dispositivo di superamento involontario della carreggiata, l’intelligent traction control (che migliora la motricità sui terreni a scarsa aderenza) e il Citroën eTouch, sistema di chiamata d’emergenza e d’assistenza localizzata gratuito e sempre disponibile.

Sempre cinque gli allestimenti disponibili: Attraction, Seduction, Intensive, Exclusive e Business. Per le versioni con il cambio EAT6 il prezzo è di 31.950 euro per la motorizzazione benzina THP 165 cv con stop&start e allestimento Exclusive (unico disponibile su questa motorizzazione). Per le due versioni diesel, invece, BlueHDi 120 cv e BlueHDi 150 con sistema stop&start, i prezzi partono da 27.950 e arrivano fino a 33.750 euro, con la possibilità di scegliere tra quattro dei cinque allestimenti disponibili.

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