Sicurezza a bordo: il ”cuscino rialzabile integrato” di Volvo compie 25 anni

Introdotto dalla Casa svedese nel 1990, il cuscino rialzabile integrato ha migliorato la sicurezza e il comfort dei bambini a bordo di un'automobile, tanto che oggi viene celebrato in concomitanza con la Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale.

Cuscino Rialzabile Integrato Volvo Cars

Sono passati già 25 anni da quando Volvo ha ideato e introdotto il primo cuscino rialzabile nella storia dell’automobile. Era il 1990, infatti, quando la Casa automobilistica svedese portò la sicurezza dei bambini in auto a un livello del tutto nuovo per quei tempi, un’idea che potremmo definire illuminante e che oggi viene celebrata proprio in concomitanza della Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale, indetta dalla Nazioni Unite dal 4 al 10 maggio.

Il primo cuscino rialzabile integrato era in origine un bracciolo centrale ridisegnato e pensato proprio per rialzare, a fini di sicurezza, la posizione di seduta del bambino in modo tale da sfruttare al meglio la funzione della cintura di sicurezza a tre punti esistente. Ciò consentiva di fare a meno di sistemi di ritenuta supplementari per i bambini più grandi, aumentandone il confort durante i viaggi in automobile che, sappiamo bene, possono risultare certe volte molto provanti per un bambino.

“L’introduzione del primo cuscino rialzabile integrato rappresentò un enorme passo avanti nella tutela dei passeggeri più giovani. Uno dei vantaggi principali è che si tratta di un dispositivo sviluppato come parte integrante del sedile e consente alla cintura di sicurezza di rimanere più direttamente a contatto con il corpo del bambino”, Lotta Jakobsson, senior technical leader Volvo Cars.

Il chiaro vantaggio del dispositivo integrato quindi è che il cuscino risulta sempre disponibile e le possibilità di un uso scorretto dello stesso sono minime. Con il passare del tempo, però, Volvo ha deciso di ottenere un altro primato internazionale nell’area della sicurezza dei bambini con l’introduzione, nel 2007, del primo cuscino rialzabile integrato a “due altezze”, che consente quindi la regolazione in due diverse posizioni per garantire una seduta più sicura e più comoda a bambini di altezze diverse.

Oltre all’ovvio beneficio di una maggiore sicurezza e di un confort più elevato, il cuscino integrato garantisce una seduta ottimale per il bambino, consentendo a quest’ultimo di guardare fuori dal finestrino. Ciò fa sì che i bambini seduti dietro siano meno portati ad annoiarsi e quindi ad agitarsi, il che può avere un influsso negativo sull’esperienza di guida del conducente e sulla sua capacità di concentrazione.

“Riteniamo che i costruttori di automobili dovrebbero assumersi la responsabilità di realizzare sistemi di sicurezza per bambini, inserendo questa attività all’interno del processo di sviluppo dei veicoli al fine di garantire una resa ottimale di questi sistemi. I bambini sono il nostro futuro e noi siamo fermamente convinti che abbiano diritto al meglio quando si tratta di sicurezza”, Lotta Jakobsson.

Un’attenzione alla sicurezza che fa parte del dna della Casa svedese, che già dal 2008 ha in programma una strategia chiara: azzerare entro il 2020 il numero di persone rimaste gravemente ferite o uccise a seguito di un incidente alla guida di una Volvo. L’obiettivo perseguito su un orizzonte temporale più lungo, invece, è quello di progettare e realizzare automobili che non provochino o rimangano coinvolte in incidenti.

In poche parole un progetto senza dubbio interessante e che fa ben sperare per il futuro, poiché è sempre importante che la sicurezza stradale sia inserita al primo posto nelle strategia di una grossa azienda quando si parla di automobili.