Inverno gelido per Tesla, costretta a richiamare 123.000 Model S in cui lo sterzo potrebbe corrodersi. Il problema è emerso sulle auto precedenti all’ultimo restyling del 2016, e secondo l’azienda sarebbe da attribuire al sale che viene cosparso sulle strade nelle zone con climi particolarmente rigidi e che potrebbe corrodere i perni di fissaggio del servosterzo.

Finora non si sono verificati incidenti, ma ovviamente visto l’insorgere del problema Tesla è corsa ai ripari, inviando un’email ai clienti dopo che le verifiche sui modelli prodotti prima del 2016 hanno evidenziato anomale ossidazioni ai perni del servosterzo. Secondo l’azienda di Palo Alto, il problema sarebbe imputabile all’uso non del sale comune ma di cloruro di magnesio o di calcio. Nella mail, Tesla ha rassicurato i propri clienti dicendo che non c’è alcun pericolo di incidente in caso si verifichi l’ossidazione: “Questo rende l’auto più difficile da guidare a basse velocità e nei parcheggi a spina di pesce, ma non influenza materialmente il controllo ad alta velocità, dove è richiesta solo una piccola forza sul volante”.