Toyota porta al debutto in Giappone il nuovo standard di servizi e assistenza “just-in-time”, che equipaggerà i futuri modelli connessi del brand. Il debutto avviene sui due modelli più conosciuti e lanciati quest’anno, la nuova Crown e la Corolla Sport (la versione hatchback della Corolla), che monteranno di serie un data communication module (Dcm) di bordo collegato a un controller area network (Can). Grazie a questo hardware, Toyota potrà offrire molteplici servizi attraverso la mobility service platform (Mspf), la nuova infrastruttura informatica sviluppata per la gamma di “connected cars”.

Numerosi i servizi a disposizione, come il servizio Concierge, con un operatore a disposizione del conducente per impostare una destinazione sul sistema di navigazione, il supporto alla guida, per offrire suggerimenti in base alla diagnostica di bordo in caso di guasti, oppure HelpNet, un servizio di chiamata di emergenza collegato direttamente al sistema di airbag. Nel tempo, la standardizzazione del Dcm renderà possibile l’introduzione di nuovi servizi, tra i quali quelli assicurativi basati sul comportamento alla guida degli utenti.

Attraverso la condivisione dei dati della vettura, agli automobilisti verrà assegnato un punteggio basato sui dati raccolti, che verrà poi integrato all’assicurazione Toyota Connected Car Insurance Plan, il cui lancio sarà gestito dalla compagnia Aioi Nissay Dowa Insurance. Il premio assicurativo sarà dunque aggiornato mensilmente in base al punteggio e ai chilometri percorsi, e inviato direttamente allo smartphone del proprietario dell’auto. Gli sconti sul premio assicurativo potranno arrivare fino all’80% per le assicurazioni a chilometraggio e fino al 9% per le assicurazioni convenzionali. Ma si tratta solo di uno dei tanti aspetti che le auto connesse e i big data andranno a modificare.

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Arturo Salvo
Giovane, carino e in cerca di fortuna. Legge in continuazione, di conseguenza sente l'esigenza di dover scrivere. Ha un cane, un gatto e un pappagallo. Citazione preferita: "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza".