Per la prima volta negli ultimi cinque anni, Toyota perde lo scettro di prima Casa automobilistica al mondo per vendite cedendo il testimone a Volkswagen. Secondo i dati diffusi oggi dal colosso giapponese, infatti, il gruppo ha raggiunto quota 10,175 milioni di auto vendute globalmente (includendo Daihatsu e Hino) con un aumento dello 0,2% rispetto 2015, contro i 10,312 milioni (+3,8%) del gruppo di Wolfsburg.

Volkswagen – che detiene 12 brand tra cui Audi, Porsche, Seat, Skoda e Bentley – diventa così il primo costruttore mondiale, per la prima volta nella sua storia e nonostante lo scandalo del dieselgate.

Toyota paga il rallentamento delle vendite negli Stati Uniti (il Nord America vale al colosso il 30% delle vendite globali) e a tal proposito il presidente Akyo Toyoda incontrerà questa settimana il premier giapponese Shinzo Abe, prima dell’incontro di quest’ultimo a Washington il 10 febbraio con il presidente Donald Trump, che a inizio hanno aveva annunciato pesanti dazi doganali se il costruttore nipponico fosse andato avanti col progetto di produrre i modelli Corolla per il mercato Usa in Messico.