Volvo ha annunciato al Salone di Shangai 2017 che costruirà la sua prima vettura interamente elettrica in Cina. Il nuovo modello sarà basato sull’architettura CMA (architettura modulare compatta) sviluppata per le auto di piccole dimensioni e sarà messo in commercio nel 2019 in tutto il mondo. La casa svedese ha tre impianti produttivi in Cina: uno a Daqing, dove vengono prodotte le vetture della Serie 90, uno a Chengdu, dedicato alle auto della Serie 60 e uno a Luqiao, dove viene prodotta la Serie 40.

“Volvo approva in toto l’invito del governo cinese a impegnarsi per migliorare la qualità dell’aria secondo quanto previsto dall’ultimo piano quinquennale – ha dichiarato Håkan Samuelsson, CEO di Volvo -. Questo approccio è in perfetta sintonia con i nostri valori basilari di attenzione verso l’ambiente, la qualità e la sicurezza. Riteniamo che l’elettrificazione sia la soluzione per garantire una mobilità sostenibile”.

La Cina è uno dei più importanti mercati per i veicoli elettrici a livello mondiale e si è prefissata l’obiettivo di ampliare le vendite di auto elettriche al 100% e ibride per attenuare il problema della congestione e della scarsa qualità dell’aria delle sue città.

Volvo, invece, si è posta come obbiettivo di vendere 1 milione di auto elettrice, incluse le ibride, entro il 2025. La Casa sta inoltre creando una vettura completamente elettrica basata sulla sua architettura di prodotto scalabile (SPA) e ha in programma l’introduzione di versioni ibride plug-in per ogni modello commercializzato.