Sin dal 1970 Volvo raccoglie dati su migliaia di incidenti reali allo scopo di aumentare il livello di sicurezza delle proprie auto, una realtà unica nel mondo automobilistico per il suo approccio a questa tematica. Un approccio che viene premiato oggi dall’Nhtsa (l’ente governativo statunitense che monitora la sicurezza del traffico).

Il riconoscimento dell’Nhtsa è andato in particolare a due collaboratori del Centro Sicurezza di Volvo, uno dei centri di collaudo più avanzati nel settore automotive: Per Lenhoff, senior manager, e Magdalena Lindman, tecnico specializzato nell’analisi dei dati sulla sicurezza del traffico. Il riconoscimento è stato assegnato per il loro contributo al miglioramento del livello di sicurezza del traffico e i due si aggiungono così al gruppo di esperti della sicurezza Volvo che nel corso degli anni hanno ricevuto un riconoscimento per il lavoro svolto nel campo della sicurezza automobilistica.

“Siamo molto contenti di aver ricevuto questo riconoscimento – ha dichiarato Magdalena Lindman -. Il nostro obiettivo è rendere le strade più sicure per tutti, per questo attribuiamo così tanta importanza alla comprensione dei dati provenienti dal mondo reale. Le vetture prodotte da Volvo non vengono progettate solo per superare test e collaudi, bensì per salvare vite umane. Questo è da sempre il nostro punto di partenza”.

Nel corso degli anni, i due tecnici Volvo hanno lavorato allo sviluppo di una serie di sistemi, che comprendono il dispositivo di protezione degli occupanti in caso di uscita dell’auto dalla carreggiata e metodi di collaudo (sia fisici sia supportati da tecnologie Computer Aided Engineering) in grado di rilevare e riprodurre le dinamiche di incidenti reali.

Con le loro ricerche, Lindman e Lenhoff hanno contribuito in maniera sostanziale al raggiungimento degli eccellenti livelli di sicurezza degli ultimi modelli Volvo, fra i quali la nuova XC60, la cui dotazione standard include ad esempio uno dei più avanzati sistemi di assistenza alla guida e supporto alla sterzata oggi disponibili.

“Ci fa molto piacere che Magdalena e Per abbiano ricevuto questo riconoscimento per il loro eccellente lavoro – ha commentato Malin Ekholm, vice presidente del Centro di Sicurezza di Volvo Cars -. La coerenza del nostro approccio rivolto ad affrontare e risolvere i problemi reali legati alla sicurezza, ha avuto un impatto chiaro e decisivo sulla vita di moltissime persone nel corso degli anni. Continuiamo a perseguire l’obiettivo di azzerare entro il 2020 il numero di persone rimaste vittime o gravemente ferite a seguito di un incidente in una nuova Volvo”.